Biogas, una centrale a Gualdo

Il progetto della centrale biogas

Due centrali biogas da un megawatt l’una, costruite una a fianco all’altra in una strada della campagna di Gualdo. Un impianto che sarà alimentato a mais, sorgo e triticale e produrrà energia per 4000 famiglie.

La centrale disterà circa 3 chilometri in linea d’aria dal centro abitato di Gualdo e alcune centinaia di metri dalle prime case di campagna.

Si tratterebbe del terzo impianto a biogas nel raggio di pochi chilometri. A Gaibanella e Contrapo infatti ce ne sono altre due in costruzione.

Il sindaco di Voghiera Claudio Fioresi ha detto che il Comune inizialmente si era opposto alla sua costruzione, esprimendo forte preoccupazione per l’impatto della centrale sulla produzione di aglio. In agosto, durante l’ultima conferenza dei servizi, è arrivato il parere favorevole dell’Usl e poi quello del primo cittadino.

Tante le preoccupazioni espresse dai residenti. Alle domande sui rischi per la salute, sulla gestione del digestato e sulle emissioni, gli imprenditori che costruiranno la centrale hanno risposto che i limiti determinati dalla legge saranno garantiti e non ci saranno pericoli per i cittadini.

Dall’incontro sono emerse forti preoccupazioni sull’impatto della viabilità dei camion che andranno in centrale. E poi, secondo i cittadini, gli odori potrebbero dar fastidio , ai quali si aggiungerebbe un deprezzamento delle case di proprietà.

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Un pensiero su “Biogas, una centrale a Gualdo

  • 12/09/2012 in 14:38
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    interessante!! poi se la produzione di mais gia insufficente per il mercato interno si assesta sulle produzioni ridicole di quest’anno ( speriamo di no ) cosa facciamo andiamo a comprare il mais all’estero???? mica possiamo lasciare ferma la centrale!!! bravi proprio barvi!!!! non è che c’è lo zampino di Navarra o di Mazzoni ???

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