Boato e fumo al petrolchimico: scattano i sistemi di sicurezza

Foto tratta da Facebook (Marcello Bordin)
Foto tratta da Facebook (Marcello Bordin)

Un boato intorno alle 16.30, e una nuvola gassosa si è sprigionata dall’impianto decimo di Versalis, all’interno del nostro petrolchimico.

L’impianto produce polietilene: è un impianto che opera a pressioni elevate, e quando una certa soglia di pressione viene superata, entra in funzione il cosiddetto ‘disco di rottura’, una sorta di valvola che, saltando, ripristina le condizioni di sicurezza dell’impianto. Questi gli eventi all’origine del boato e della nube – dovrebbe trattarsi di gas etilene – che si è diffusa nell’aria.

Sia i vigili del fuoco, sia il consorzio IFM che gestisce la sicurezza all’interno del petrolchimico confermano che la vicenda non ha avuto conseguenze sulle persone e che le condizioni di sicurezza sono state ripristinate. Va sottolineato tuttavia che non è la prima volta che l’impianto decimo di Versalis viene coinvolto in un evento del genere: l’ultima volta, come abbiamo riportato nei nostro notiziari, è accaduto il 21 luglio del 2015.

Un pensiero su “Boato e fumo al petrolchimico: scattano i sistemi di sicurezza

  • 10/01/2016 in 13:51
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    L’articolo riporta che l’impianto X è di basell…non è così…l’impianto è di Versalis..

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