Bocce: è stato l’anno dei giovani

In flessione la categoria A

bocce-cacciaL’anno che si chiude sarà ricordato per il grande impegno del Comitato estense per il rilancio dell’attività tra i giovani, ma anche per la strenua resistenza alla crisi sportiva, con dati positivi se rapportati a numeri generali che vedono un calo diffuso del tesseramento su tutto il territorio nazionale. Dalle 270 tessere agonistiche del 2014 si è passati alle 272 del 2015. Inoltre, guardando al dato degli amatori e dei simpatizzanti, l’incremento vede un aumento da 839 a 953. Dalle 10 tessere juniores, si è passati infine a 44, grazie alle scuole bocce avviate a Porotto, Bondeno e Argenta, che si aggiungono a quella attiva ormai da 6 anni a Ferrara.
Hanno riaperto due società della provincia, la Vigaranese e la Bondenese, anche se soltanto la seconda sembra abbinare la disponibilità delle corsie di gioco ad un interessante progetto sportivo. La Bondenese annovera tra le sue fila numerosi giocatori di categoria B e schiererà una squadra altamente competitiva nel campionato a squadre, oltre a promettere l’impegno anche per avviare alle bocce i giovani.
Sulle corsie del comitato di Ferrara si sono disputate ben 29 manifestazioni tra Campionati Provinciali, Provinciali, Regionali, Nazionali e Promozionali. Ai 3 campionati provinciali e alle 11 gare provinciali, si aggiungono 1 regionale giovanile, 5 regionali, 2 nazionali, il Master Provinciale e 6 eventi promozionali.
I nostri giovani si sono distinti, come di consueto, sulle corsie della regione: Alessandro Travaglini ha chiuso secondo nella classifica under18, Leonardo Caccia sempre secondo in quella under14, dove l’argentano Mattia Marchi ha centrato il primo successo in carriera. Tra i senior si segnala un ritrovato Davide Zerbini, atleta che oltre ad aver messo a segno varie vittorie tra cui quella nazionale a Cento, ha espresso quell’ottimo livello di gioco che lo portò, qualche anno fa, ai vertici del boccismo nazionale.
Purtroppo la flessione in provincia riguarda proprio la categoria A: né la Centese, né La Ferrarese, riusciranno a iscrivere una formazione nel campionato di categoria libera nel 2016. Un dato allarmante, unico nella storia delle bocce estensi, purtroppo preannunciato nonostante il buon 15° posto ottenuto dai ragazzi biancoazzurri di C.T. Neri nell’ultima Coppa Italia. Sono tanti i talenti di Ferrara e provincia che militano in società fuori dai nostri confini, giocatori che però non sembra possibile far rientrare a Ferrara almeno nel breve periodo.
Il 2016 si apre con una discreta richiesta di gare (il dato è ancora provvisorio): oltre alle consuete gare provinciali e regionali, Il G.P. Città di Ferrara torna con la sua dignità di gara nazionale individuale, dopo qualche anno in cui la manifestazione ha avuto carattere regionale. Come di consueto un’altra nazionale incanterà i più esigenti appassionati: il G.P. Baltur, gara organizzata dalla Centese, è stato richiesto con formula “alto livello”, riservata A specialità coppie. L’evento sarà abbinato ad un’altra nazionale per la B e la C, sempre a coppie.
L’abolizione della categoria D e la crisi della A di Ferrara, ridotta a soli 7 giocatori, porta inevitabilmente ad un lieve calo delle iscrizioni nel campionato a squadre, in cui saranno comunque 14 le squadre ai nastri di partenza tra II e III categoria.
In costante crescita è invece l’attività rivolta ai diversamente abili, a cui partecipano gli ospiti dei centri socio-riabilitativi di Ferrara e Provincia. A Ferrara e Cento si organizzano annualmente i meeting ludico-ricreativi in cui l’attività sportiva si abbina all’integrazione di utenti con disabilità di tipo intellettivo-relazionale.
Il 2016 sarà anche anno di bilanci: gli ultimi mesi del quadriennio olimpico chiameranno i delegati all’assemblea elettiva. L’attuale comitato subirà giocoforza delle trasformazioni nel suo organico ed è auspicabile un maggiore interesse alla causa dirigenziale da parte di tecnici e dirigenti delle società affiliate.

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