BOCCE: la Ferrarese festeggia 81 anni di attività

Insignita della Stella d’Oro al Merito Sportivo

Bocciofila meeting scolasticoOttantunanni anni di storia, centinaia di eventi sportivi organizzati a partire dal 1935, vari titoli nazionali conquistati e convocazioni di atleti ferraresi nazionale: le bocce a Ferrara sono sinonimo di bocciofila La Ferrarese, cuore pulsante di questo tradizionale gioco, ora sport candidato per le Olimpiadi. La bocciofila può ora festeggiare, in quanto è stata insignita della Stella d’Oro al Merito Sportivo, altissimo riconoscimento che il CONI assegna a quelle società che si distinguono negli anni per impegno, serietà e costanza nella promozione sportiva. Nata come centro ricreativo, ristorante e osteria, ha ben presto intrapreso la nobile via dello sport agonistico, tra bocce, biliardo e ciclismo. In particolare dal 1958, momento del trasferimento nella sua attuale sede e inizio della massima espansione, è stato un susseguirsi di grandi eventi organizzati, titoli conquistati, riconoscimenti e attestati di stima ricevuti. Delle 12 corsie di gioco, inizialmente tutte all’aperto tra splendidi pioppi, ora ne restano 4, quelle che furono coperte dalla tensostruttura fortemente voluta dal direttivo dell’epoca e ottenuta tra il 1981 e il 1982, fino ad arrivare alla costruzione dell’attuale e completo bocciodromo, inaugurato nel 2000 e dotato di nuove corsie in materiale sintetico, spogliatoi, 150 posti a sedere, riscaldamento, illuminazione e tabelloni segnapunti elettronici.
Tanti grandi nomi biancoazzurri presenti negli almanacchi della disciplina boccistica, tutti giocatori della “Raffa”, specialità praticata in oltre 30 nazioni dei 4 continenti che in Italia conta oltre 80.000 tesserati. Da Donato Ferrari, campione di bocce negli anni sessanta e settanta, mattatore dell’edizione tricolore del 1962 (fu il primo grande evento nazionale organizzato dal sodalizio di Viale Orlando Furioso), a Gianpaolo Cavicchi, vincitore di varie “1024”, le mitiche maratone delle bocce. Importante l’impegno sui settori giovanili, già nella seconda metà del secolo scorso, quando un giovanissimo Carlo Bontempelli conquistava il tricolore tra gli applausi del pubblico ferrarese nei campionati Juniores organizzati dalla bocciofila nel 1968. Numerosi i campioni del passato che hanno vestito la maglia biancoazzurra, tra cui l’ex capitano della nazionale rosa, Elena Fabbri, figlia del grande G.B., personaggio dello sport ferrarese che non ha bisogno di presentazioni. Una storia che si intreccia con gare, campionati, grandi eventi, fino ad arrivare ai giorni nostri, o meglio, fino a pochi anni fa quando la maglia de La Ferrarese incuteva timore anche tra i big internazionali del boccismo. La promozione in A1 da parte di Davide Zerbini, la carriera di Andrea Mazzoni, sia in campo da junior e senior con 5 ori ai campionati italiani (di cui due in maglia biancoazzurra tra gli U23), sia come attuale consigliere ed allenatore responsabile del settore giovanile. Tanti i personaggi di rilievo che hanno fatto grande la bocciofila: dal primo presidente dell’attuale sede nel 1958, il dottor Garani, al compianto cavalier Fabio Gruppioni, deus ex machina delle bocce ferraresi per oltre 30 anni fino alla sua scomparsa nel 2005, passando per gli anni d’oro del passaggio di testimone tra Arnaldo Orlandi e l’attuale presidente, Davide Fiorini, con il record di tessere sociali che hanno sfiorato le 700 unità ad inizio 2002, il ritorno di prestigiose manifestazioni come la “Rosa dei Premiati” e il “Città di Ferrara”, con la parentesi di alto livello anche grazie alla sponsorizzazione di Idros.Art tra il 2007 e il 2010, che ha portato a Ferrara una squadra competitiva che ha partecipato ai campionati e ha chiuso quinta nella Coppa Italia 2011. Un impegno a tutto tondo, sia sul settore agonistico, sia su quello arbitrale, con il “benemerito” fischietto nazionale Vittorio Negri, classe 1930 e una carriera da arbitro alle spalle (attualmente il più anziano consigliere della società) la cui presenza ha assicurato per anni l’assegnazione a Ferrara di manifestazioni nazionali di rilievo, come il campionato italiano a squadre del 2001. La bocciofila sta vivendo un presente in chiaroscuro, che non vede più vittorie in campo nazionale e formazioni a impensierire le corazzate dei campionati di A, ma tante nuove idee e iniziative, unite alla volontà di promuovere con competenza e passione lo sport delle bocce: c’è molto spazio per atleti con disabilità e l’organizzazione dei Meeting Boccistici ne è la dimostrazione, oltre ai seminari di formazione per studenti stranieri, alla promozione delle bocce con il progetto nazionale FIB Junior nelle scuole del comune. Fiore all’occhiello del Circolo è l’organizzazione di corsi di avviamento allo sport bocce per giovani atleti dai 6 ai 15 anni con personale preparato e abilitato CONI-FIB. Così, dopo la Stella d’Argento assegnata dal CONI alla bocciofila nel 1989, dopo 27 anni è arrivata la quella del metallo più prezioso, un grande motivo di soddisfazione per l’intero direttivo e per il presidente Davide Fiorini, che esprime la sua gioia nella sua pagina facebook: “Certo che è una bella soddisfazione… La condivido con tutto il gruppo che col volontariato ci ha permesso di poter organizzare eventi sportivi di ogni livello. Grazie ad Andrea Mazzoni per l’impegno profuso in questi anni nel coltivare giovani talenti e anche a chi collabora attivamente con lui, grazie a tutti gli amici che hanno fatto parte della nostra squadra portando in giro per l’Italia i nostri colori, con la speranza di poterli riavere con noi, e a chi continua a farlo, con impegno e serietà'”. Qualcuno avrebbe fatto notare che manca ancora qualcosa per chiudere il cerchio, ma Fiorini ha promesso impegno per riportare la categoria A in biancoazzurro. Insomma, l’onorificenza ricevuta sembra un nuovo inizio e non un traguardo, ma intanto ad ottobre, in occasione del ritorno del Città di Ferrara a livello nazionale, ci sarà un brindisi per tutti. La bocciofila è anche un grande esempio di volontariato: la manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura e l’organizzazione di eventi sportivi e ricreativi passano quasi sempre dalle sapienti mani dei soci del Circolo, coordinati dal vicepresidente Guerini, abbattendo i costi per la gestione della struttura concessa in affitto da parte del Comune di Ferrara che si unirà certamente ai festeggiamenti per una delle sue perle tra le mura della città.

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