Boldini e la moda: primi numeri di una mostra di successo

Si è chiusa domenica 2 giugno la mostra di primavera organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte
E dalle Gallerir d’arte moderna e contemporanea del Comune di Ferrara, dedicata ad uno dei grandi maestri della pittura della Belle Epoque, ferrarese di nascita, parigino di adozione.
La mostra Boldini e la moda ha avuto il grande merito di mettere in luce il legame fra il pittore ferrarese il mondo della moda e quello della società cosmopolita della Parigi tra fine 800 e primo ‘900, un’epoca che conclude la vicenda della belle epoque e apre alle multiformi esperienze artistiche sociali e politiche del XX secolo.
Una mostra piena di suggestioni che ha messo accanto ai grandi quadri delle divine di Boldini , provenienti oltre che dal Museo Boldini di Ferrara, da importanti musei e collezioni internazionali, abiti e accessori di provenienza dai musei della moda parigini.

Una mostra, cui si sono affiancate attività collaterali altrettanto importanti, come il progetto didattico L’immagine allo specchio, che ha visto la partecipazione di oltre 5500 studenti, e iniziative di carattere turistico culturale, come le conferenze introdotte dalla curatrice Barbara Guidi che hanno portato in città esperti di grande prestigio.
Primi numeri della mostra, le 84.673 visite , con una media giornaliera di 791 biglietti, staccati, nei 107 gg di apertura e la soddisfazione di avere quasi interamente coperto il costo della stessa pari a 1.292.000 euro con le entrate nette di mostra, pari a 1.290.500 euro, cui si sono aggiunti 170.000 euro di sponsorizzazioni e un contributo di 100.000 euro della Regione Emilia Romagna.
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