Bondeno: arrestati per spaccio di droga

I Carabinieri della Stazione di Bondeno hanno disarticolato nella giornata odierna (18 febbraio) un pericoloso sodalizio criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti sulla piazza di Bondeno. Nelle prime ore della mattinata, infatti, i militari hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di due residenti del luogo, un italiano ed un marocchino, che avevano stretto fra loro un connubio finalizzato a trarre profitto dall’immissione di hashish e cocaina sull’intero territorio comunale, persino con appendici nei comuni limitrofi.

C.L., 48enne operaio bondenese, e M.A., 38enne operaio metalmeccanico marocchino, entrambi pluripregiudicati, sono ritenuti i responsabili, in concorso con altro soggetto di nazionalità marocchina nei cui confronti si è proceduto alla denuncia in stato di libertà, di molteplici episodi di cessione di hashish e cocaina nei confronti di assuntori del luogo, ricostruiti minuziosamente dai Carabinieri nel corso di prolungate indagini, esplicatesi con servizi di osservazione e pedinamento a distanza, iniziate nel gennaio 2018 e conclusesi nel febbraio dell’anno successivo, nel corso delle quali sono state recuperate e sequestrate numerose dosi di hashish e circa 10 gr. di cocaina.

Lo stupefacente veniva “piazzato” al dettaglio anche con il concorso di un terzo soggetto, quest’ultimo non raggiunto da provvedimento restrittivo. Nel corso dell’operazione sono state eseguite diverse perquisizioni, anche con il concorso di unità cinofile dell’Arma. In una di queste, all’interno dell’abitazione di uno dei due arrestati, sono state rinvenute ulteriori due dosi, rispettivamente di cocaina e hashish, evidente indice del costante prosieguo dell’attività di spaccio, cui nella mattinata odierna è stato posto termine. L’Autorità Giudiziaria ferrarese, concordando infatti con le risultanze investigative prospettate dalla Stazione Carabinieri di Bondeno, ha infatti emesso i due provvedimenti restrittivi custodiali che hanno consentito di associare al Carcere di Ferrara i due artefici dello spaccio al minuto uno dei quali, C.L., in diverse circostanze, cedeva stupefacente alle proprie clienti tossicodipendenti in cambio di prestazioni di natura sessuale.

Nel corso dell’intera attività sono state ricostruite oltre 100 cessioni al dettaglio, alcune delle quali avvenute nel territorio centese, così come riferito dai numerosi clienti/assuntori che hanno fornito ulteriori elementi al già consolidato quadro indiziario a carico dei due spacciatori. C.L., che scontava da tempo la misura degli arresti domiciliari e che ha perseverato nei propri propositi illeciti, è stato dunque tradotto unitamente a M.A. presso il Carcere dell’Arginone di Ferrara.

(Comunicato Comando Provinciale di Ferrara)

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