Bondeno, laboratorio creativo al Centro Bihac

Una scatola di idee, da riempire, colorare, decorare con le tecniche del decoupage.

E’ stato questo il senso del laboratorio andato in scena ieri per l’intera giornata (del 23 luglio), su iniziativa de La Casa di Giò, della responsabile Claudia Reggiani, e di Gloria Ansaloni, dell’omonima cartoleria. Le quali hanno messo a disposizione tutto il materiale (colori acrilici, carta e così via) per un lavoro ad impatto zero (tutti i materiali sono sicuri e riciclabili), che ha permesso di trasformare una comune scatola, in un oggetto prezioso in cui mettere i propri giocattoli, libri o da trasformare in uno splendido regalo. Il tutto con la supervisione degli educatori de La Locomotiva, che stanno seguendo i centri estivi al Bihac, nell’ambito del progetto di Spazio 29.

“Riteniamo che questa iniziativa sia valida e interessante, perché i laboratori sono centrali e lo saranno ancora di più alla ripresa dell’attività didattica – dice l’assessore alla scuola, Francesca Poltronieri – per aggregare i bambini e creare esperienze comuni. Questa forma di attività dovrebbe trovare spazio tutto l’anno e contiamo di ripeterla.”

I materiali venduti da La Casa di Giò, che fa capo a Box Srl di Trofarello (To) serviranno inoltre a finanziare un progetto di recupero di una favela brasiliana.

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