Bondeno: si parla di scuole nell’incontro della Giunta a Stellata

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Si parla di scuole, oltreché di altre opere pubbliche e bilancio di previsione, nella serata tenuta dalla Giunta a Stellata, all’interno del centro sociale. Con il sindaco Alan Fabbri, anche gli assessori Vincenzi, Cestari e Saletti.

Si parla delle realizzande scuole di Scortichino, ma anche del recente bando da 4,6 milioni di euro per il nuovo polo scolastico di Bondeno capoluogo. Il quale raggrupperà anche i bambini di Ospitale, e verrà finanziato da 3 milioni di euro da fondi commissariali, il resto da fondi di risarcimento per il sisma e donazioni private. Inevitabile, a Stellata, anche un confronto sul “Progetto doposcuola” della frazione, portato avanti dalle associazioni del paese e dalla parrocchia. Un progetto sul quale la Giunta esprime le proprie rassicurazioni.

«Nel periodo della nostra amministrazione, abbiamo mantenuto l’impegno di cercare di non chiudere nessun plesso scolastico – ha detto Fabbri – e lo dico qui dove la comunità ha giustamente lavorato per cercare di dare un servizio alle famiglie (con il progetto del doposcuola; ndr). So che ci sono alcuni problemi sulla materna parrocchiale, ma li affronteremo, così come abbiamo fatto a Gavello. Anche gli interventi di messa in sicurezza delle scuole primarie indicano che crediamo nella possibilità di mantenere attivo il progetto di questa frazione. Assieme a questo – ha detto il sindaco – si è investito e ancora perseguiremo questo obiettivo, nel trasporto scolastico, per renderlo più capillare possibile.» Difesa dei servizi si combina anche con il concetto di residenzialità storica: «tutelando prima coloro che hanno da sempre versato le tasse sul nostro territorio.» Si parla anche di imposte, con il contenimento delle aliquote, mentre «risultati importanti sono arrivati sul piano degli asfalti, con interventi diretti (per 1 milione in due anni) e collaborazioni con altri enti. Ripristinando molti manti, privilegiando quelli ad alta percorribilità.»

Nel piano triennale delle opere pubbliche del commissario, potrebbe rientrare anche la Rocca Possente di Stellata, dopo i primi interventi da 85mila euro di messa in sicurezza. «Abbiamo indicato come priorità 1 la Rocca, come l’ospedale e le scuole, nel piano delle opere pubbliche, in questo modo – dice Fabbri – dovrebbe sbloccarsi il primo stralcio dei lavori già quest’anno.» Sulla promozione, «investiamo lo 0,8% del bilancio in attività promozionali, che qui a Stellata portano grazie ai volontari centinaia di visitatori. Anche perché avete – dice Fabbri alla gente – un borgo che costituisce la perla del territorio.»

Dalle domande del pubblico, anche quella sui rifiuti dell’ex Siram e sulla centrale biogas di via per Zerbinate, poste dal presidente della Consulta, Giulio Poletti. «Monitoriamo con la Provincia (che ha la competenza ambientale) e l’Ausl come muoverci sulla centrale. Il problema – spiega Fabbri – è che sul piano odorigeno non ci sono parametri oggettivi ai quali fare riferimento e le prescrizioni che erano state fatte alla ditta erano concentrate sulla gestione delle trincee e del percolato.» L’assessore Marco Vincenzi risponde sull’ex Siram dicendo che l’intervento di incapsulamento e smaltimento dei rifiuti costerebbe più di un milione di euro: «Siamo già stati svariate volte con un privato interessato all’immobile in Provincia. Attendiamo che il suo progetto venga accolto.»

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