Bondeno, Sindaco Saletti: “Danni maltempo per decine di milioni di euro” – IN AGGIORNAMENTO

Le associazioni di categoria hanno comunicato al sindaco danni che superano i 10 milioni di euro. La somma dei moduli dei cittadini consegnati al Comune raggiunge già il milione di euro di danni alle abitazioni

 

Comunicato a cura di Comune di Bondeno (ore 13:33)- IN AGGIORNAMENTO

Il sindaco Saletti ha emanato un’ordinanza impellente.

Il sindaco di Bondeno, Simone Saletti, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente affinché il gestore del servizio rifiuti urbani, Clara spa, provveda alla rimozione di tutti i rifiuti presenti su aree pubbliche e, tramite imprese specializzate dalla stessa incaricate, alla completa rimozione dei rifiuti contenenti amianto giacenti sulle strade pubbliche.

«La tromba d’aria ha scoperchiato numerosi tetti di abitazioni ed edifici industriali – spiega il sindaco Saletti –. Il forte vento, causando ingenti danneggiamenti, ha quindi provocato la dispersione di un grande quantitativo di rifiuti, anche pericolosi, sul suolo pubblico, e in particolare nel centro storico del Capoluogo, nella zona industriale di Borgo Scala, e nelle frazioni di Salvatonica, Settepolesini e San Biagio». Si tratta di materiali di ogni genere: lamiere, pannelli isolanti, guaine catramate, coppi, comignoli, canne fumarie, ma anche rifiuti pericolosi quali frammenti di lana di vetro/roccia e frammenti di lastre di cemento-amianto. «Di conseguenza – prosegue Saletti – in ragione del mantenimento della pubblica sicurezza, ho emanato questa ordinanza per la totale pulizia delle aree pubbliche. Oltre alla rimozione, Clara organizzerà frequenze aggiuntive di raccolta di rifiuti urbani su tutto il territorio comunale al fine di agevolare tutti i cittadini nello smaltimento dei rifiuti derivanti dalla pulizia delle proprie aree interne e cortilive».

Le operazioni di pulizia oggetto dell’ordinanza dovranno essere effettuate entro e non oltre cinque giorni.

 

Comunicato a cura di Comune di Bondeno (ore 10:30)- IN AGGIORNAMENTO

Il sindaco, Saletti, fa il punto della situazione.

Danni al patrimonio che già si stimano nell’ordine delle decine di milioni di euro. Questo è il tragico bilancio che emerge a seguito della bufera di mercoledì sera e degli allagamenti di venerdì mattina. Le associazioni di categoria, in colloquio con il sindaco Simone Saletti, hanno già provvisoriamente quantificato i danni al comparto industriale attorno ai dieci milioni di euro. All’interno del Municipio, intanto, sono state sufficienti poche ore di lavoro per documentare un ammontare dei danni alle abitazioni che già raggiunge il milione di euro.

Dati, comunque, che saranno destinati ad incrementare notevolmente, visto che all’appello mancano ancora le segnalazioni di molti cittadini, degli imprenditori e tutti i danni al patrimonio pubblico. «Lunedì avremo certamente un quadro più completo – sono le parole del sindaco, Simone Saletti –, ma già ora  contiamo un milione di euro di danni alle case, 10 milioni alle fabbriche, e danni ancora incalcolabili al comparto agricolo e al patrimonio pubblico. Purtroppo, le verifiche incessanti dei tecnici e dei privati portano alla luce nuove rotture ora dopo ora, e molto probabilmente alla fine arriveremo a stimare decine di milioni di euro di danni, che richiederanno tempo e massimo impegno da parte di tutte le istituzioni per essere riparati».

In particolare, il primo cittadino scatta una fotografia della situazione sul territorio di Bondeno: «La bufera ha colpito in maniera più violenta il centro del Capoluogo e le frazioni di Ospitale, Settepolesini e Salvatonica, oltre all’area industriale di Borgo Scala che – come se non bastasse – è stata flagellata anche dall’allagamento di venerdì mattina. Non avendo contato, fortunatamente, feriti, la priorità è stata data alla viabilità, che è stata riportata al normale funzionamento in meno di ventiquattro ore.

Al contempo, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Polizia Municipale hanno avviato ricognizioni sul territorio e lavori incessanti sui tetti, affiancati dalle squadre di Enel Distribuzione per il ripristino della corrente elettrica e da svariati operai impegnati nella pulizia delle fognature». Ad ogni modo, Saletti traccia la linea delle prossime operazioni: «Intanto, sono soddisfatto che con celerità la Regione abbia risposto alla richiesta che io stesso avevo avanzato circa la dichiarazione dello stato di emergenza. In questo modo possiamo accelerare ulteriormente con i soccorsi e abbiamo l’occasione di iniziare a pensare ai fondi per il ripristino dei danni. Sottolineo ancora una volta a tutti i cittadini l’importanza di compilare l’apposito modulo pubblicato sul sito web del Comune – chiosa Saletti –: all’interno del documento devono essere indicati i danni subiti e una stima sui costi di riparazione. In questo modo, lunedì avremo un quadro complessivo dei danni da trasmettere alla Regione». Infine, il sindaco tiene a chiudere con una nota personale: «Dieci anni fa ci siamo risollevati dai tragici eventi del sisma, dando prova di enorme forza e solidarietà. Due anni fa abbiamo affrontato con determinazione la sfida della pandemia. Oggi, quindi, la nostra comunità è certamente in grado di superare questa nuova avversità. Perché Bondeno è dura da sconfiggere».

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