Bovolenta morì per un’aritmia congenita

E’ stata un’aritmia provocata da una patologia cardiaca congenita a uccidere Vigor Bovolenta, il pallavolista della Volley Forlì morto a 37 anni dopo un malore accusato il 24 marzo scorso a Macerata, durante una partita di B2 con la Lube. Queste le conclusioni dell’autopsia condotta dai prof. Thiene, Cingolani e Froldi, consulenti del pm Rastrelli.

Nella stagione 1997-’98, quando militava nel Ferrara, Vigor Bovolenta era stato costretto a fermarsi per tre mesi e mezzo proprio a causa di un’aritmia. In seguito il problema non si era più ripresentato e i controlli medici cui l’atleta era stato sottoposto nel tempo avevano sempre dato esito negativo. Il tossicologo Froldi ha escluso che l’atleta abbia assunto sostanze stimolanti. Ora il pm sta valutando la relazione dei periti: nei prossimi giorni deciderà se proseguire l’indagine o archiviare il fascicolo.

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