BPER: nuovo CDA ’18-’20 eletto dall’Assemblea ordinaria – VIDEO

bperUn nutrito ordine del giorno per l’Assemblea ordinaria di BPER , che oggi a Modena si è riunita per la nomina dei nuovi amministratori per il triennio 2018 – 2020 e per la presentazione del progetto di bilancio dell’esercizio 2017 e del bilancio consolidato dell’esercizio 2017, con relative relazioni. In scaletta anche la proposta dell’ammontare dei compensi da corrispondere agli Amministratori e ai Sindaci per l’esercizio 2018.

L’attesa, naturalmente, seppure il risultato fosse già stato largamente previsto, era per le nomine del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, che, infatti, hanno confermato le previsioni. Sarà Presidente Pietro Ferrari, presidente di Confindustria Emilia Romagna, e già tra i favoriti per la presidenza di Bper Banca, mentre Vandelli continuerà a guidare il cda.

Si è svolta oggi presso i padiglioni della fiera di Modena l’assemblea ordinaria della Bper da cui è uscito il rinnovo del consiglio d’amministrazione, il primo dopo la trasformazione da popolare a società per azioni. Tutto si è svolto come da previsioni. La lista 1, quella proposta dal cda uscente e sostenuta dai principali grandi soci della banca, che ha ottenuto il 73,4% delle preferenze porta in consiglio 12 persone, tra cui l’attuale amministratore delegato, Alessandro Vandelli. Tre, invece, sono gli eletti rappresentanti della lista 2 presentata dai fondi di investimento, che ha ottenuto il 26,5% dei voti.

Entrano così in consiglio d’amministrazione Alessandro Vandelli, Riccardo Barbieri, Massimo Belcredi, Mara Bernardini, Luciano Filippo Camagni, Giuseppe Capponcelli, Pietro Ferrari, Elisabetta Gualandri, Ornella Moro, Mario Noera, Rossella Schiavini e Valeria Venturelli della lista 1. Nove i nomi nuovi e sei i confermati, vale a dire Vandelli, Bernardini, Gualandri, Venturelli, Marracino e Ferrari, presidente di Confindustria Emilia-Romagna.

Per la lista 2 presentata dai fondi di investimento, che ha ottenuto il 26,5% dei voti. sono stati eletti Roberta Marracino, Alessandro Foti e Marisa Pappalardo.

Tagliente in mattinata il commento dell’avvocato Giampiero Samorì, che ha definito il nuovo cda “praticamente già commissariato da Unipol” e di vecchio stile. Ha, poi, pronosticato come prevedibile la perdita della territorialità della Banca e chiesto come atto di coraggio all’AD Alessandro,Vandelli un aumento di capitali e un cambiamento sostanziale di stile.

Immediata la risposta dell’ Amministratore delegato, che liquidando come provocazione le valutazioni di Samorì, ha replicato “Siamo una SpA, il termine commissariamento oltre ad essere non veritiero non ha nemmeno senso”.

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