Bper-Carige, nasce terzo gruppo bancario. Credem al top in UE

Il fondo interbancario di tutela dei depositi poco fa ha approvato, al termine di una serie di riunioni dei suoi organi, la cessione dell’80% di Banca Carige a Bper.

La quota in Carige verrà rilevata dalla banca modenese per 1 euro, previa ricapitalizzazione a carico del fondo per 530 milioni. Con l’acquisizione di Carige Bper si conferma il candidato più determinato alla costruzione del terzo polo bancario. A sostenere la crescita della banca modenese è il suo azionista forte: Unipol. Tutto questo a pochi giorni da un altro dato: quello che vede Credem come la più solida banca commerciale in Europa. Ma in sindacati puntano il dito sulla disparità per i lavoratori dell’ex Cassa di Risparmio di Cento, incorporata, lo scorso anno, da Credem.

Il Gruppo Credem, che a luglio 2021 ha incorporato l’ex Cassa di Risparmio di Cento, si riconferma il migliore in Italia ed il primo tra le banche commerciali in Europa.

A dirlo -come spiega in una nota lo stesso istituto di credito – sono i dati pubblicati sul sito della Banca Centrale Europea, relativi ai requisiti patrimoniali (SREP) delle 115 banche rilevanti, che vigilate direttamente dall’autorità di Francoforte.

La pubblicazione dei dati discende dal regolamento sui requisiti patrimoniali che mira a rafforzare la disciplina di mercato e garantire che gli investitori e i depositanti siano sufficientemente informati sulla solvibilità degli istituti di credito.

Un motivo di grande orgoglio per il Gruppo, anche perché è un riconoscimento al sistema Paese e costituisce un’importante garanzia per la clientela, gli azionisti, i dipendenti e più in generale per il tessuto economico e sociale con cui la banca intrattiene rapporti” sottolineano i vertici dell’istituto di credito

Soddisfazione raffreddata però dalla posizione dei sindacati dei bancari che ribadiscono come “l’utile netto, consolidato nel 2021 pari a 352,4 milioni di euro, il miglior risultato della storia del Gruppo, sia un risultato ottenuto grazie anche “all’apporto positivo contabile dell’acquisizione Caricento” avvenuta lo scorso anno” sottolineano FABI, FIRST-CISL, FISAC-CGIL e UNISIN

In seguito all’incorporazione della Cassa di Risparmio di Cento, i colleghi si sono visti eliminare importanti voci della busta paga con pesanti effetti sul livello retributivo e sulla previdenza complementare, continuano i sindacati che parlano di totale disattenzione di Credem nei confronti delle Lavoratrici e dei Lavoratori coinvolti che evidentemente – concludono i sindacati- non vengono considerati un importante stakeholder”.

Ma il mondo del risparmio e del credito emiliano-romagnolo in queste ore è in attesa delle nozze tra Cassa di Risparmio di Genova e Bper, che nel 2017 incorporò la Cassa di Risparmio di Ferrara, grazie all’esito positivo della due diligence, ovvero la verifica di tutti dei conti di Carige da parte di Bper.

Restano da limare alcuni dettagli riguardo contratti in essere fra l’istituto ligure e alcuni soggetti, in particolare assicurativi (va ricordato infatti che il principale socio di Bper è Unipol)

Se Bper rileverà Carige darà vita a un gruppo che potrà contare su un totale dell’attivo pari a 209,3 milioni e crediti verso la clientela per oltre 119 milioni, con la raccolta diretta che crescerebbe fino a 150,8 milioni. Bper con Carige avrebbe quasi 25.000 dipendenti, distribuiti su 2.604 sportelli.

In sostanza, diverrebbe il quarto soggetto bancario italiano, dietro a Banca Intesa, Unicredit e Bpm.

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