Brexit, Marattin: “Non è una catastrofe per l’Europa” – INTERVISTA

I cittadini del Regno Unito decidono di uscire dall’Europa, e dopo poche ore le principali piazze finanziarie mondiali subiscono un crollo.

E’ l’annuncio di una catastrofe finanziaria ed economica che investirà l’Europa nei prossimi mesi? Quali saranno le conseguenze del referendum britannico? Lo abbiamo chiesto a Pierluigi Marattin, ex assessore al bilancio a Ferrara, oggi consulente economico di Palazzo Chigi.

L’uscita del Regno Unito dall’Europa, non sarà cosa di pochi giorni: dovrà essere gestita attraverso un lungo negoziato, soprattutto per stabilire nuovi rapporti commerciali con l’Unione. Ma non è tutto, dice Marattin. Il voto britannico, conclude Marattin, ha anche un aspetto generazionale: i più giovani hanno votato per stare in Europa, i più anziani per lasciarla.

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