Burocrazia: affondo degli industriali “soffocati dal fisco”

Roberto Bonora
Roberto Bonora

“Soffocati dalla burocrazia e dal fisco”: è questo il grido di dolore che viene dagli industriali italiani, che parlano attraverso il loro presidente Giorgio Squinzi.

“L’Italia – ha detto Squinzi in una dichiarazione pubblica che lasciava pochissimo spazio a interpretazioni – è un Paese ormai da anni ostaggio di una burocrazia soffocante che assorbe le energie vitali di imprese e cittadini e ne distoglie tempo e risorse da impieghi più produttivi”.

Il problema nasce dall’eccesso di norme che regolamentano ogni settore, e che creano un quadro complessivo confuso e incerto in cui le imprese hanno enorme difficoltà a muoversi.

Ma quali sono i settori in cui è più difficile per le imprese orientarsi? Secondo il direttore di Unindustria Ferrara Roberto Bonora, le difficoltà maggiori riguardano la normativa fiscale – che è in continuo mutamento, e richiede decine di adempimenti periodici di ogni tipo – e quella ambientale.

“Le certificazioni e le valutazioni di tipo ambientale – spiega Bonora – richiedono procedure complesse, percorsi industrialitortuosi, che normalmente mettono a dura prova la buona volontà delle imprese e creano problemi anche agli enti pubblici coinvolti: è accaduto, in passato, per la provincia di Ferrara, che in forte carenza di organico faticava a dare risposte alle imprese proprio sulle complesse procedure di tipo ambientale” .

Un tentativo di semplificare almeno i regolamenti comunali fu fatto nel 2009, all’inizio dell’attuale legislatura amministrative per il comune di Ferrara: “Ma dopo una serie di riunioni, quel tentativo è naufragato – conclude Bonora – e non solo per responsabilità dell’amministrazione comunale ma anche delle associazioni di categoria”

 

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