Buskers, commercianti: “Indotto scarso per negozi e bar”

08 buskers riassuntoUna grande manifestazione che attira in città migliaia di visitatori, e che tuttavia rende relativamente poco per i negozi e per i pubblici esercizi come bar e ristoranti. Lo confermano entrambe le associazioni di categoria del commercio di Ferrara: ASCOM Confcommercio da una parte, Confesercenti dall’altra.

“Per i negozianti, anche quelli che decidono di aprire il negozio nelle ore serali, il Buskers Festival è pressoché ininfluente dal punto di vista degli incassi – spiega Alessandro Osti, direttore di Confesercenti – Quanto ai bar, secondo molte testimonianze gli incassi sono addirittura peggiorati rispetto all’anno scorso”.

“Il fatto è che il pubblico del Buskers Festival non è interessato alle proposte commerciali della città – spiega Matteo Musacci, membro del consiglio provinciale di Ascom e presidente regionale della Federazione Italiana Pubblici Esercizi – é un pubblico molto diverso da quello che arriva in città in occasione delle mostre di Palazzo dei Diamanti o del Festival di Internazionale, che ha capacità di spesa superiori. Quanto ai bar,l non possiamo dimenticare che nel periodo del Festival dei musicisti di strada subiscono la concorrenza dei chioschi allestiti in occasione dell’evento, che assorbono buona parte dei visitatori”. Una certa soddisfazione viene riferita da Cionfesercenti per quanto riguarda il ricettivo cioè gli alberghi: per alcuni dei nostri soci – riferisce il direttore Alessandro Osti – il week end dei Buskers è stato uno dei migliori dell’anno dal punto di vista dei pernottamenti”

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