Caccia a Norbert Feher, un mese di ricerche

L’uomo più ricercato d’Italia: Norbert Feher

Ieri, 1 maggio, è passato un mese.

La sera dell’1 aprile 2017 un uomo con il volto coperto e un fucile a tracolla entra in un bar-tabaccheria della provincia di Bologna, a Riccardina di Budrio.

Davide Fabbri, il titolare, reagisce, sta per avere la meglio, ma viene ucciso a bruciapelo con una pistola estratta all’improvviso dal rapinatore. E’ il primo delitto attribuito a ‘Igor il russo’, poi identificato in Norbert Feher, serbo di 41 anni, latitante.

L’agguato a Portomaggiore, nel Ferrarese, una settimana dopo. Una pattuglia anti-bracconaggio con la guardia volontaria Valerio Verri e l’agente di polizia provinciale Marco Ravaglia ferma un Fiorino sospetto, ma il conducente spara a entrambi.

Uccide Verri, ferisce gravemente Ravaglia, gli ruba la pistola d’ordinanza e fugge. Poco dopo, inseguito dai carabinieri, lascia il mezzo a lato della strada nelle campagne di Molinella e fa perdere le tracce. Da allora è un fantasma nelle campagne tra le province di Bologna e Ferrara, cercato giorno e notte dagli uomini dell’Arma, anche ieri, il Primo maggio.

(ANSA)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *