Caccia al killer nella zona rossa. Ravaglia ora cammina

Sono buone le condizioni cliniche di Marco Ravaglia e dopo quasi una settimana di ricovero all’ospedale di Cona ora la guardia provinciale ferita gravemente da Norbert Feher, l’otto aprile scorso, cammina e si sta riprendendo.

Quello da cui invece sarà più difficile guarire per Marco Ravaglia sarà quel ricordo orribile di quando il suo compagno di pattuglia, Valerio Verri fu freddato dal killer.

Ventiseiesimo giorno di ricerche di Norbert Feher, alias Igor Vaclavic, ventiseiesimo giorno che il killer di Budrio e di Trava di Portomaggiore non si trova. Le ricerche proseguono nella zona rossa, quella che va da Argenta a Molinella e fino a Portomaggiore ma il killer è ancora in fuga.

Emergono intanto nascondigli e tracce di lui che convincono ancora gli inquirenti a pensare che Igor sia nascosto nella zona dove lo stanno cercando. Norbert Feher tuttavia è l’uomo più ricercato d’Italia e i suoi avvistamenti si moltiplicano. Uno dei più accreditati dagli inquirenti è quello di un nordafricano che nei giorni scorsi lo avrebbe visto uscire in fuga da un boschetto a La Fiorana di Argenta. L’uomo avrebbe raccontato di averlo visto trasandato, sporco e con addosso macchie di sangue.

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