Caccia all’omicida di Budrio nelle campagne tra Bologna e Ferrara

 Il ricercato Igor Vaclavic (foto Ansa)
Il ricercato Igor Vaclavic (foto Ansa)

Sarebbe questo il volto del Sospettato numero uno per l’omicidio, avvenuto domenica, di un barista di Budrio, in provincia di Bologna.

La foto segnaletica, diffusa dall’agenzia ANSA, rappresenta Igor Vaclavic, un uomo di circa 40 anni che ha – o dice di avere – un passato nelle forze armate russe. Sarebbe lui, secondo alcune fonti di stampa, l’uomo a cui sin sta dando la caccia nelle campagne tra il ferrarese e il bolognese: nel frattempo si precisano i contorni degli episodi criminali di cui è stato protagonista.

Sarebbe stato lui, ad esempio, ad aggredire il sindaco di Argenta, Antonio Fiorentini, sette anni fa, nel 2010, nella corte della sua abitazione: indossava un casco da motociclista per mascherare il volto, e impugnava un’accetta. In quel periodo si sarebbe reso protagonista di almeno tre rapine ai danni di altrettanti cittadini argentani tra cui il sindaco Fiorentini. Era da poco uscito dal carcere, dove era stato rinchiuso per altri episodi criminosi avvenuti nel 2007. Allo stesso Vaclavic potrebbe risalire anche un episodio accaduto a Consandolo pochi giorni fa: un malvivente sottrasse la pistola una Smith e Wesson, a un vigilante accorso presso una piadineria in cui era scattato l’allarme.

Va detto però che su di lui, per quanto riguarda l’omicidio di Budrio,non vi sono prove , al momento, ma solo indizi. Non vi sono nomi di indagati nel fascicolo che la Procura di Bologna ha aperto sull’omicidio di Budrio. Indicazioni più precise si attendono dalle prove scientifiche che stanno effettuando i RIS, in particolare dall’esame del DNA contenuto nelle tracce di sangue lasciate sul luogo dell’omicidio.

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