CAI: giovedì “Il selvaggio blu”

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Trekking in Sardegna con Raffaele Amadelli

Giovedì 5 febbraio, alle ore 21, all’Auditorium della Biblioteca Bassani (via Grosoli, 42 – Barco) per il ciclo “Serate in biblioteca”, Raffaele Amadelli presenterà la conferenza “Il Selvaggio Blu”, il racconto di un trekking sul bordo una falesia a picco sul mare della Sardegna, effettuato assieme ad alcuni amici, tutti soci del Club Alpino Italiano della sezione di Ferrara. Sarà la seconda di quattro serate denominate “il CAI racconta”, proposte dalla sezione ferrarese.
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Il Selvaggio Blu è un trekking particolarmente impegnativo, che si svolge sull’orlo delle falesie nel tratto di costa del comune di Baunei. E’ stato ideato negli anni ’80 da due alpinisti italiani, Mario Verin e Peppino Cicalò che per primi, affascinati dalla bellezza selvaggia di questo tratto di costa, hanno faticosamente percorso tratti di sentieri dei pastori e delle loro greggi e tratti di antiche mulattiere dei carbonai di fine ’800, unendole con percorsi cercati e scoperti a fatica tra i calcari e la vegetazione del Supramonte. Il risultato è un itinerario sospeso sull’orlo estremo di una falesia verticale, della lunghezza di cinquanta chilometri che tra cale e mulattiere partendo da Pedra Longa arriva sino a Cala Sisine. Dopo i due ideatori una guida Alpina, Marcello Cominetti, ha iniziato a proporlo tra i suoi pacchetti gita, seguito subito dopo dalla Cooperativa Goloritzè. imageLa Guida della Cooperativa, Antonio Cabras, inizialmente con uno sparuto gruppetto di amici-guide della Sardegna, ha percorso per la prima volta il Selvaggio Blu nel 1994, inserendolo poi tra le numerose proposte di trekking e pubblicizzandolo su numerose riviste del settore. Chi lo percorre può usufruire di un’assistenza logistica per evitare la fatica di portarsi sulle spalle tutto il necessario, acqua, viveri, zaini, perchè i bagagli pesanti vengono spostati da una tappa all’altra via mare o via terra, consentendo ai viaggiatori di godere al meglio ogni momento del sentiero, ogni scorcio e ogni panorama. Antonio Cabras, che conosce bene i luoghi, avendo accompagnato fin da bambino suo padre, autentico pastore di capre, lungo gli impervi sentieri del vasto territorio, è stato l’accompagnatore del trekking e sarà presente alla serata presentando anche un filmato.
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La serata è a ingresso libero e l’invito a partecipare è esteso a tutti.

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