CAI: si parte con le ciaspole

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Il programma dell’inverno 2014/2015, cinque uscite

Vista la partecipazione e il gradimento ottenuto lo scorso inverno, il programma delle ciaspolate conferma le cinque uscite, di cui tre da un giorno e due fine settimana. Viene riproposta la ciaspolata notturna in ambiente appenninico, una all’Altopiano di Asiago, due alle Dolomiti ampezzane, per concludere con un fine settimana all’Alpe della Plose, presso Bressanone.
L’impegno fisico aumenta progressivamente di intensità e la due giorni finale mescolerà un sabato di divertimento a una domenica che prevede dislivelli da non sottovalutare. La partenza di tutte le ciaspolate avverrà, come sempre, dal piazzale antistante la stazione ferroviaria.
Domenica 11 gennaio Cima Zonia (Passo Giau)
Direttori: Gabriele Villa – Stenio Mazzoni – Claudio Simoni – Alessandro Zerbini
Arrivo a Passo Giau e partenza per Cima Zonia a gruppo unito, per raggiungere la cima, molto panoramica a quota 2.282 metri, in circa mezzora. Se le condizioni sono ottimali, ovvero se non c’è foschia o pericolo di valanghe “marcato”, si scende per percorso di cresta dalla cima Zonia alla conca di Fedare e da qui si risale a raggiungere la cima Col dei Giatei a 2.183 metri. Se le condizioni della neve lo consentiranno si scenderà direttamente per il ripido pendio fino a concludere la ciaspolata al rifugio Fedare. Il percorso delle creste è molto bello, ma richiede neve sicura e buona visibilità, tuttavia anche le eventuali alternative individuate sono molto valide.
Dislivello di 200 metri in salita circa 400 in discesa
Partenza: ore 6:00 Rientro: ore 19:00 – Apertura delle iscrizioni: martedì 02 dicembre 2014

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Domenica 25 gennaio Cima Manderiolo (Altopiano di Asiago)
Direttori: Federico Margelli – Fabrizio Ardizzoni
Dal Rifugio Valformica (1.648 metri) si risale per comoda carrareccia sino alla Malga di Porta Manazzo (1.738 metri). Si prosegue per i Fondi di Campo Manderiolo e quindi alla cima omonima (2.049 metri). Il ritorno è ad anello per la Val Formica oppure per la stessa strada dell’andata, in funzione delle condizioni di innevamento.
Dislivello di 450 metri in salita e di 450 metri in discesa. Lunghezza 7 chilometri totali.
Partenza: ore 6.30 Rientro: ore 19.00 – Apertura delle iscrizioni: martedì 16 dicembre 2014
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Sabato 7 e domenica 8 febbraio Notturna al Lago Scaffaiolo e Corno alle Scale
Direttori: Tiziano Dall’Occo – Claudio Simoni
Sabato – Partenza al pomeriggio per l’albergo a Madonna dell’Acero per scarico bagagli e successivo trasferimento in pullman fino agli impianti di risalita (1.471 metri) da dove si parte con le ciaspole fino al Lago Scaffaiolo (1.787 metri). Si prevede di rientrare all’albergo per cenare entro le 22.30 al massimo. Nota: la luna piena sarà mercoledì 4 febbraio
Domenica – Partendo dalla località Pian d’Ivo (1.184 metri), si raggiunge il Rifugio Bagnadori (1.274 metri) e successiva discesa a Rio Ri ( 1.016 metri).
Dislivello sabato 313 metri in salita e poi in discesa – Domenica 90 metri in salita e 258 in discesa.
Partenza: sabato pomeriggio – Apertura delle iscrizioni: martedì 13 gennaio 2015

Domenica 22 febbraio Cinque Torri d’Averau
Direttori: Daniele Poli – Davide Tonioli – Gabriele Villa
Dal Rifugio Bai de Dones si prende la seggiovia delle Cinque Torri (1.889 metri) per arrivare al Rifugio Scoiattoli ( 2.255 metri). Da qui si parte per il giro delle Cinque Torri, ciaspolando tra rocce, baracche e postazioni della Grande Guerra, fino a raggiungere il Rifugio Cinque Torri (2.137 metri) dove è prevista una sosta per pranzo al sacco.
Per carrareccia e sentiero di raccordo, attraverso il bosco, si ritorna al piazzale della seggiovia.
Dislivello: La salita avviene in seggiovia Discesa 366 metri.​
Partenza: ore 6.00 Rientro: ore 20.00 – Apertura delle iscrizioni: martedì 27 gennaio 2015
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Sabato 14 e domenica 15 marzo Monte Gabler (Bressanone)
Direttori: Davide Chiozzi – Luciano Ferrari
Sabato. Il programma prevede una camminata nella neve sull’ Alpe della Plose (Bressanone), con percorso panoramico, della durata di circa due ore e con destinazione rifugio Rossalm e ritorno.
Domenica – Comitiva A – Monte Gabler
Si parte a circa 300 metri sotto il parcheggio di Fistil in direzione di Eores/Afers per strada forestale. La seguiamo, dapprima in direzione ovest poi est, attraverso il bosco fino al suo limite superiore. Quindi proseguiamo l’ascesa in campo aperto. All’andata ignoriamo il Rifugio Schatzer e proseguiamo invece il cammino lungo le pendici del fianco sud del Monte Gabler fino alla sua cima. Una vista spettacolare sulle vicine Dolomiti, col Sas dla Crusc, il Sass de Putia, le Odle di Eores e di Funes. ricompensa le fatiche dell’ascesa Vicino alla vetta sorge anche il piccolo Bivacco Gabler (riparo antivento). Discesa: dopo una meritata sosta sulla cima panoramica scendiamo lungo la via di salita. Dislivello: 940 metri Durata: 6 ore Quota massima: 2.574 metri.
Domenica – Comitiva B – Da Fistilboden al rifugio Halsl
Dal parcheggio Fistil alcuni di metri sulla strada asfaltata in direzione di Eores e alla prima strada forestale girare a destra. Attraverso il bosco e la baita Peitlerknapphütte fino alla linea degli alberi. Nuovamente a destra e proseguire fino al rifugio Genziana. Sulla strada forestale fino a raggiungere la seconda malga. Qui deviare a destra e attraverso i prati scendere fino al rifugio Halsl (aperto anche d’inverno). Da lì attraverso il sentiero n.10 (Bachweg) si ritorna al parcheggio.
Dislivello: 370 metri Durata: 3 ore Quota massima: 2000 metri
Dislivelli in salita e in discesa: 500 metri. Apertura delle iscrizioni: martedì 17 febbraio.
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Martedì sera, 2 dicembre, alle ore 21:00, presso la sede del CAI Ferrara in viale Cavour 116 (angolo via Ariosto), i direttori di gita Gabriele Villa – Stenio Mazzoni – Claudio Simoni – Alessandro Zerbini, apriranno le iscrizioni alla prima delle cinque ciaspolate che costituiscono il programma della stagione invernale 2015.
La gita si svolgerà domenica 11 gennaio 2015, con partenza in pullman alle ore 6:00 per raggiungere il Passo Giau (zona vicina a Cortina d’Ampezzo) da dove i gitanti saliranno con le ciaspole (alias racchette da neve) alla Cima Zonia (2.282 metri di quota).
Se le condizioni saranno ottimali, ovvero con buona visibilità o senza pericolo di valanghe si scenderà per il panoramico percorso di cresta dalla cima Zonia fino alla conca di Fedare e da qui si risalirà a raggiungere la cima Col dei Giatei a 2.183 metri, dal quale si scenderà il ripido pendio in neve fresca per raggiungere il rifugio Fedare dove terminerà l’escursione.
Nel caso le condizioni di sicurezza non consentissero di scendere per le creste l’alternativa prevede di raggiungere la vicina cima di Col Piombin e quindi scendere direttamente nella conca che porta a Fedare. Il dislivello in salita da superare sarà di 200 metri, mentre saranno circa 400 i metri da percorrere in discesa. Il rientro a Ferrara della comitiva è previsto per le ore 20:00.

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