Calcio e motocross le grandi passioni di Sofia Bizzi

La capitana della Laghese futsal racconta le emeozioni che le regala lo sport

“Il calcio è la mia vita: questo sport mi ha dato una mano a superare molti ostacoli, anche fuori dal campo. Quando gioco non penso ad altro….ciò mi aiuta molto nella quotidianità”. Sofia Bizzi – nata a Comacchio il 16/01/1998 e residente a Lagosanto – è una talentuosa calciatrice profondamente innamorata di questo sport. La passione sbocciata all’età di quattro anni. “Quando mia mamma mi aveva iscritta nella squadra maschile di calcio del paese”, le sue parole, “ero l’unica femmina in tutta la provincia a giocare in una realtà maschile a livello calcistico: mi piaceva tantissimo ed è stato amore fin da subito. Sono nata come centrocampista nel calcio a undici e attaccante (o per meglio dire pivot) nel calcio a cinque, ma mi adatto molto facilmente e senza problemi a qualsiasi ruolo”. Una carriera, la sua, che parla sicuramente da sola.
– 2002/2016: Laghese (calcio a undici maschile).
– Nel 2016 una parentesi alla New Team Ferrara (calcio a undici femminile).
– 2017/2021: Laghese (calcio a cinque femminile) dove ha partecipato per quattro anni alla “rappresentativa” della provincia di Ferrara.
– Nel 2021, da aprile a luglio, una parentesi alla Portuense (calcio a cinque femminile). Sempre nel 2021 – con la casacca della Laghese – ha vinto il titolo di capocannoniere e premiata, in un torneo, come miglior realizzatrice 2021.
Per la stagione 2021/2022 il suo ritorno nella Laghese (calcio a cinque femminile). “Avrò l’onore di essere Capitana”, incalza Sofia Bizzi, “è una grandissima soddisfazione per me, occorre avere responsabilità e mi sento assolutamente pronta per questo ruolo che avevo già ricoperto con i maschi (mentre nel femminile sono stata Vice)”. Entrando ancor più nel dettaglio. “In campo sono estroversa (introversa nella vita extra calcistica). Mi reputo una giocatrice combattiva: gioco sempre per vincere, sento molto la sfida. Sono sempre a disposizione della squadra che è la mia famiglia, sia in campo che fuori”.
La conclusione è degna della grandezza di questa campionessa che non si ferma davanti a niente e amante dello sport in generale (ha anche una moto da cross). “Non finirò mai di ringraziare questa disciplina che mi regala da sempre emozioni indescrivibili. Mi ispiro ad Alessandro Del Piero, il mio grande idolo…..attraverso di lui ho imparato che davanti alle difficoltà bisogna andare avanti senza mai mollare: si può anche cadere ma è essenziale rialzarsi subito, in campo e nella vita”.

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