Calvano e Merli denunciano vicepresidente del Senato

calderoli kyengeNon è solo congolese di origine, non è solo immigrata, è una donna, – quindi tre volte esposta alle discriminazioni – una donna colta, in gamba, con tutte le carte in regola per far sentire la voce di chi in questo Paese tifa per vivere in una comunità che sa apprezzare i diritti civili, che affronta il fenomeno dell’immigrazione nella sua articolata complessità, non ha dimenticato che l’Italia è stata ed è tuttora Paese di emigranti.

Parliamo naturalmente del ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge, primo ministro di colore delo nostro Paese, una delle scelte più coraggiose del governo Letta. una donna divenuta simbolo dei diritti civili e bersaglio di chi li osteggia in nome di un presunto pericolo di invasione dell’Italia da parte dei clandestini. Un modo ideologico e subdolo di affrontare il complesso fenomeno dell’immigrazione in Italia dal Sud del mondo.

Dopo le molte aggressioni verbali di cui è stata fatta oggetto in questi mesi, il ministro è stata bersaglio di espressioni oltraggiose, incivili, io – continuo a dire – demenziali e provocatorie – da Roberto Calderoli, vicepresidente leghista del Senato della Repubblica, che in cerca forse di facili consensi, ha innescato le pulsioni più basse del popolo leghista per creare un caso, far parlare di sé e di un partito, la Lega Nord in cerca di audience dopo i numerosi scandali e scissioni pseudo mascherate di cui si è reso protagonista in quest’ultimo anno.

Il linguaggio dei politici nostrani in questi anni è stato spesso insultante e al di là di ogni buon gusto, ma qui si tratta di istigazione all’odio razziale. Bewne hanno fatto, dunque, Paolo Calvano e Simone Merli, rispettivamente segretario provinciale e comunale del PD ferrarese a pensare di denunciare il politico leghista .una denuncia che presenteranno domani mattina a Brescia nei confronti di Roberto Calderoli, per diffamazione, aggravata dall’odio razziale, un reato procedibiled’ufficio, come indicato dall’avvocato ferrarese Fabio Anselmo, che li assiste e che ha presenziato questa mattina alla conferenza stampa indetta dai due esponenti del Pd ferrarese per annunciare la loro intenzione di appoggiare tutte le richieste del Pd nazionale, compresa la richiesta di dimissioni di Calderoli, ma che hanno voluto con questa denuncia esporsi a titolo personale, dichiarando inaccettabile il linguaggio del vice presidente del senato,

. “ il ministro Kyenge non è congolese, hanno detto i due- all’Ansa, dimenticando che Cecile Kyenge è invece proprio nata in Congo e ama la sua terra quanto almeno l’Italia, è, però, certamente una cittadina italiana a tutti gli effetti, e Calvano e Merli, come molti italiani sono fieri che sia un ministro dello Stato italiano”.

Un pensiero su “Calvano e Merli denunciano vicepresidente del Senato

  • 17/07/2013 in 13:00
    Permalink

    Ma Calvano e Merli sanno che il ministro Kyenge puo’ difendersi da sola senza bisogno di loro? Capisco la solidarieta’ nei confronti della Kyenge ma adesso …

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *