Caldo da bollino rosso, AUSL alza l’allerta

Un Ferragosto torrido ma sicuro: con l’arrivo di Lucifero, l’Azienda USL di Ferrara alza l’allerta per affrontare i potenziali rischi legati all’emergenza caldo in corso. L’ondata di calore, considerata la più forte dell’estate 2021, sta interessando tutta Italia e non risparmia l’Emilia Romagna con diverse città da bollino rosso.

Secondo le previsioni Arpae, con il nuovo anticiclone subtropicale africano il territorio di Ferrara passerà da bollino arancione a quello rosso tra giovedì 12 e venerdì 13 agosto, con temperature massime previste che potrebbero toccare i 39 gradi nel weekend.

Un ponte ferragostiano ‘di fuoco’ che non trova impreparata l’AUSL che rimane in allerta per affrontare i possibili disagi e aumentare l’attenzione nei confronti delle persone anziane e delle categorie più fragili, quali le persone con patologie croniche, le donne in gravidanza e i bambini piccoli.

Attenzione ancora più forte in quanto nella provincia estense, su una popolazione complessiva di 344.840 abitanti, circa il 28,2% ha più di 65 anni (la percentuale più alta fra le province della Regione), oltre la metà di questi (51.329) ha superato i 75 anni e rientra quindi nella fascia ritenuta potenzialmente debole e detentrice di bisogni socio-sanitari.

I consigli e comportamenti da rispettare per affrontare al meglio il rischio calore sono semplici e noti: evitare di uscire tra le 11-18, bere acqua tanto e spesso, indossare cappelli e capi di colori chiari e fibre naturali, mantenere una temperatura tra i 24°C e i 26°C, fare bagni e docce con acqua tiepida, evitare attività fisica intensa o lavori pesanti, prestare attenzione a familiari o vicini di casa anziani, specialmente se vivono da soli.

NUMERI DA CONTATTARE IN CASO DI NECESSITÀ:

• Progetto E-Care. Per i Comuni del distretto Sud Est (Codigoro, Comacchio, Portomaggiore, Argenta, Ostellato, Lagosanto, Goro, Fiscaglia, Mesola). Attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17 e il sabato dalle 8.30 alle 13, il Numero Verde 800 072 110. Il servizio fornisce informazioni meteorologiche per le ondate di calore, consigli e precauzioni da adottare per prevenire gli effetti provocati da elevate temperature.
Inoltre per gli anziani segnalati dagli Enti Locali e ASP è previsto un monitoraggio telefonico periodico delle condizioni di salute e sociali che consentono di attivare la rete presente sul territorio, qualora si presentassero situazioni di emergenza in occasione del monitoraggio. L’iniziativa è promossa e realizzata in collaborazione con Azienda USL di Ferrara, Enti Locali, ASP del Delta Ferrarese, ASP Manica – Eppi-Salvatori, Lepida S.c.p.A., Associazioni di volontariato operanti sul territorio che hanno aderito al progetto.
• Progetto UFFA CHE AFA. Per il Comune di Ferrara è attivo dal lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 18 e il sabato dalle 8.30 alle 13, il Numero Verde 800 072 110. Al servizio si possono rivolgere anziani e persone in difficoltà per avere informazioni e consigli o per ricevere assistenza e pronto intervento di tipo sociale. Tutte le segnalazioni telefoniche vengono verificate con presenza immediata sul territorio, per una valutazione tempestiva delle necessità e dell’eventuale attivazione di una presa in carico personalizzata.
“Uffa che afa” è promosso dal Comune di Ferrara – Assessorato alla Salute e Servizi alla Persona: nodo centrale della rete che coinvolge l’ASP – Centro Servizi alla Persona, l’Azienda USL ed Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara, Protezione Civile e Lepida (in cui è confluito il servizio di teleassistenza e gestione del numero verde di Cup 2000).
La Prefettura, la Questura, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e la Croce Rossa partecipano al progetto che vede coinvolte le Associazioni AUSER, ANTEAS, AVULSS, Nadiya, Ferrara Assistenza e ANCeSCAO, coordinate dalla Cooperativa Integrazione Lavoro per gli interventi operativi.
• Per i Comuni del distretto Ovest (Cento, Vigarano Mainarda, Terre del Reno e Poggio Renatico) le segnalazioni devono essere inoltrate ai Servizi Sociali Territoriali (GAFSA) 051 02330026; mentre per il Comune di Bondeno chiamare 0532 899500.
• Numero Verde Unico del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033. Per informazioni sulle iniziative locali anticaldo e sui referenti i cittadini possono telefonare al (attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 18, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13), che può anche trasferire la telefonata, sempre senza oneri per chi chiama, all’Ufficio Relazioni con il pubblico di ciascuna Azienda Sanitaria.

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