Caldo rovente: l’assistenza agli anziani a Ferrara

In queste giornate di caldo, prosegue l’iniziativa del Comune di Ferrara chiamata “Uffa che afa”, che dall’inizio del servizio ha superato le 500 telefonate.

Il clima rovente di questi giorni ha avuto – tra gli altri – il supporto di un numero verde: 800.072.110. Si chiama “Uffa che afa”, l’iniziativa con cui il Comune di Ferrara assiste, da anni, le persone anziane per aiutarli a superare i disagi apportati dalle giornate più calde.

E dal 15 giugno – giorno in cui è partito il servizio che proseguirà fino al 15 settembre – sono state oltre 500 le chiamate, tra quelle effettuate e quelle ricevute, che hanno offerto una teleassistenza al disagio climatico.

Nello specifico – con dati aggiornati al 9 agosto – sono state 142 le chiamate tra il 15 ed il 30 giugno, 276 quelle relative al mesi di luglio e 86 per quanto riguarda i primi giorni del mese in corso. Le ondate di calore mettono a rischio la popolazione fragile quando si protraggono per più giorni, almeno 5. Tale limite è stato superato, finora 3 volte nel Comune di Ferrara: dal 17 giugno al 24 giugno, dal 4 luglio al 9 luglio, dal 19 al 31 luglio (uno dei periodi più lunghi mai registrati). Un’altra ondata è attualmente in corso.

In nessuno dei periodi di allerta – ricordano dal Comune – si sono segnalati casi di disagio sociale e sanitario dovuto alla temperatura.

Come abbiamo sentito sono stati giorni particolari, quelli ferragostani, caratterizzati dal caldo intenso e da una Ferrara semi-deserta.

Come sempre Viale K ha dato il suo contributo a chi ha bisogno e non ha fermato il suo impegno. Durante il fine settimana del 14 e 15 agosto non si sono registrati afflussi oltre misura, come ha affermato don Bedin che insieme ai volontari, come sempre, hanno garantito un servizio e un pasto, oltre a generi di conforto, alle persone che si rivolgono alla struttura di Viale K.

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