Camera di Commercio di Ferrara, in 5 anni erogati quasi 13milioni di euro

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Quasi 13milioni di euro erogati in 5 anni di attività. Questo il bilancio della Camera di commercio di Ferrara che ha finanziato, nella provincia estense, tremila imprese. E favorito l’assunzione, a tempo indeterminato, di quasi 200 giovani sotto i 35 anni.

La somma più importante, oltre 1 milione e 600 mila euro, è stata destinata al riavvio delle imprese colpite dal terremoto.

Oltre 12 milioni di euro di finanziamenti a fondo perduto a favore delle aziende, l’aver favorito l’assunzione, a tempo indeterminato, di 193 giovani sotto i 35 anni; più di 1500 pratiche preparate in un giorno per far partire un’impresa. E poi ancora: 41 mila visure estratte dal Registro delle imprese a servizio della trasparenza nei rapporti commerciali; organizzate 350 tra missioni commerciali ed attività di incoming per assistere le aziende che puntano all’export. Inoltre la conclusione di quasi 3 mila conciliazioni, per imprese e consumatori, risolte con un decimo dei costi normalmente necessari e riducendo i tempi della giustizia civile a 46 giorni di durata media, facendo risparmiare 4 milioni di euro alla collettività ferrarese.

Questo il percorso, compiuto negli ultimi 5 anni, dalla Camera di Commercio di Ferrara nel consuntivo preparato dallo stesso ente di largo Castello.

L’istituzione di riferimento per il sistema delle imprese, espressione nella composizione dei suoi organi della comunità economica, nello specifico ha finanziato a fondo perduto 2.997 attività, di queste  solamente 3 hanno chiuso i battenti. Una quota di oltre 2 milioni di euro è stata destinata all’innovazione, alla quale hanno avuto accesso 780 delle 831 aziende richiedenti, il 60% delle quali localizzate nel cratere del sisma.

Destinati oltre 1 milione e 300 mila euro, con una preferenza da parte delle imprese per la Germania come Paese su cui puntare, per favorire gli importanti processi di internazionalizzazione .

Cospicua anche la cifra destinata al turismo, 1 milione e 100 mila euro,  per la commercializzazione dei pacchetti turistici, il completamento e la qualificazione del servizio a supporto dell’incoming, l’assistenza tecnica per lo sviluppo di prodotti e servizi turistici (tramite consulenze su web-marketing, marketing e pricing) e per l’animazione estiva ai Lidi di Comacchio, con 52 progetti finanziati.

La somma più importante – oltre 1 milione e 600 mila euro – è però stata destinata al riavvio delle attività post terremoto (462 le aziende che hanno beneficiato del finanziamento su 600 richiedenti): in questo ambito, i finanziamenti sono andati a 199 imprese situate nel capoluogo e a 263 dell’Alto Ferrarese.

830 mila euro, infine, le risorse destinate a sostegno dell’occupazione giovanile: 193 (106 stabilizzazioni ed 87 nuove acquisizioni), come dicevamo prima, i giovani sotto i 35 anni assunti a tempo indeterminato da 154 imprese ferraresi, localizzate per il 70% nell’area del cratere del sisma

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