Cane ucciso a Bondeno, lunedì protestano gli ambientalisti

Un presidio autorizzato per “chiedere ai vertici del Consorzio di Burana di licenziare i due lavoratori che hanno ucciso il cane e sensibilizzare l’opinione pubblica su queste violenze nei confronti degli animali”.
E’ quanto deciso dalla Leal, la lega antivivisezionista, che tra l’altro su questo episodio si costituisce parte civile, che ha organizzato una protesta per lunedì 20 febbraio, dalle 12 alle 13.30 a Bondeno

La protesta nasce dopo l’episodio, accaduto lo scorso 2 gennaio, durante il quale un uomo, aiutato da un collega di lavoro, ha ucciso freddamente a colpi di fucile il proprio cane (che pare non avesse mai mostrato segni di aggressività) all’interno degli impianti del Consorzio Burana.

Un episodio che ha suscitato lo sdegno di buona parte dell’opinione pubblica, oltre che delle associazioni animaliste, ed ha comportato una ferma presa di posizione da parte del sindaco di Bondeno Fabio Bergamini
“Ho preso contatti con i vertici del Consorzio che, molto responsabilmente, stanno già prendendo tutti gli opportuni provvedimenti disciplinari nei confronti dei responsabili di quello che appare un gesto di pura crudeltà. In caso di processo penale stiamo valutando l’ipotesi di costituirci parte civile come Comune di Bondeno” ha sottolineato il primo cittadino del Comune matiledeo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *