CANOTTAGGIO: il punto dopo le regate di Piediluco

2° Pied.1Trecentosettanta atleti gara in rappresentanza di quarantaquattro società remiere hanno dato vita, in questo week end, alle regate nazionali selettive di canottaggio denominate” TRio 2016”. Le gare, svoltesi parallelamente al Meeting nazionale, come sempre si sono tenute sul Lago di Piediluco (Terni). Luca Rambaldi, vogatore ferrarese DOC ormai trasferitosi presso il Centro federale FIC non poteva mancare ed anche in questa occasione non ha mancato il podio. La formula di gara TRio 2016, prevedeva per ogni atleta in odore di ‘azzurro’ sei percorsi gara da compiere in tre giorni. Rambaldi, come rematore di coppia, ha quindi gareggiato due volte nel singolo, due nel doppio e due nel quattro. La scelta degli equipaggi sulle barche multiple era a discrezione del Direttore Tecnico.

Questa l’analisi tecnica dei risultati.

Singolo: Dopo una buona eliminatoria, venerdì, Rambaldi coglie un incredibile argento a soli 4”17 dal vincitore Romano Battisti – medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra lo scorso anno.

La seconda prova individuale nella giornata di domenica invece, sotto un vero e proprio diluvio universale ed in diretta RAI sport 1, relega al quarto posto il ferrarese per un solo secondo di distacco dal terzo.

Doppio: Anche qui come nel singolo, luci ed ombre per Rambaldi. Nella prima gara, in coppia con il cremonese Manzoli della Canottieri Baldesio, Luca sale ancora sul secondo gradino del podio mentre nel secondo percorso, assieme al finanziere Agamennoni è un amaro quinto posto senza storia ne gloria. Purtroppo, il laziale Agamennoni, reduce da uno stop di qualche mese per problemi fisici, altro non ha potuto.

Quattro: Nel quattro di coppia, la vera specialità di Rambaldi, continua il trend positivo con un terzo ed un secondo posto. Come nella precedente selezione, l’equipaggio senior di Rambaldi è stato messo a confronto con altri equipaggi pesi leggeri (70kg.) che godevano però di un handicap a loro favore di 12”. La “fastidiosa” presenza degli equipaggi pesi leggeri, ha quindi relegato, il sabato, Luca & company giù dal gradino più alto del podio nonostante la loro vittoria in assoluto. Degno di nota, invece, la composizione dell’equipaggio nella gara di domenica dove il nostro alfiere ferrarese è tornato, dopo un po’ di gavetta nella categoria superiore dei senior, al numero uno in veste di capovoga. La scelta della Commissione tecnica di delegare Luca come capovoga ha premiato tutti con un  ottimo argento ed il plauso dei propri compagni di barca. Tre argenti ed un bronzo sono quindi il bottino che Luca Rambaldi porta idealmente in dote, all’ombra del Castello Estense dopo questa maratona remiera umbra. A questo punto, il ferrarese potrà solo continuare ad allenarsi sperando in una convocazione per i prossimi campionati Europei assoluti di Siviglia in Spagna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *