Capodanno, incendio del Castello? Dal 2016 si cambia

incendio-castello-telestense-300x119Fuochi in Castello per San Silvestro: nel 2016 si cambia.

Al posto dei fuochi pirotecnici, o integrati a questi, l’incendio in Castello potrebbe diventare virtuale. Una nuova rappresentazione, più innovativa di uno spettacolo che ogni 31 dicembre potrebbe portare a festeggiare il nuovo anno con una tecnica in cui i fuochi e le luci coreografiche che di solito illuminano il Castello sarà davvero innovativa.

Venezia e Reggio Emilia con il suo teatro, sono fra le città italiane più vicine a noi che hanno già usato questa tecnica che si chiama video maping. Un modo di colorare la notte più lunga dell’anno e valorizzare i monumenti del nostro Bel Paese e che città come New York e Parigi hanno adottato già da tempo e proprio in occasione del Capodanno.

Un progetto di video maping come rivisitazione dello spettacolo dell’incendio del Castello è infatti inserito nel programma di eventi per l’edizione 2016-2017. Piano presentato dall’Ati, l’associazione temporanea d’impresa, costituita da Delphi International, Made Eventi e Sapori da Amare, che recentemente si è aggiudicata l’appalto per la gestione per i prossimi tre anni degli eventi del Capodanno ferrarese. “L’incendio in Castello va rinnovato – dichiara il direttore degli eventi, Riccardo Cavicchi – magari allentando la parte dei fuochi e utilizzando tecniche innovative che possono creare delle emozioni”.

Una soluzione – aggiungiamo noi di Telestense – che potrebbe anche risolvere il problema della mostra permanente di Boldini e De Pisis in Castello. Con i ‘fuochi virtuali “ infatti la mostra non dovrà più essere disallestita e allestita in pochi giorni a ridosso di San Silvestro, come succederà per questo dicembre, e al contempo i turisti potranno godersi l’esposizione anche l’ultimo giorno dell’anno.

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