“Carcere Dimezzato”, opinioni a confronto su progetto ampliamento carcere di via Arginone – INTERVISTE

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“Il carcere di Ferrara aumenta i posti con la costruzione di un contenitore di cemento. Servirà per ammassare corpi o per aumentare gli spazi di vita?”.

E’ questo l’interrogativo su cui intende puntare i riflettori il seminario dal titolo ‘Il carcere dimezzato’ in programma nella mattinata del prossimo mercoledì 26 marzo nella sala dell’Arengo della residenza municipale.

Organizzato dalla Società della Ragione onlus e dal Garante per i diritti dei detenuti di Ferrara, con il patrocinio di Comune e Provincia, l’incontro intende aprire una discussione fra amministrazione penitenziaria, amministratori locali, operatori, associazioni, avvocati e cittadini sul progetto di realizzazione di un nuovo padiglione all’interno del perimetro del carcere cittadino.

“Il nuovo padiglione – ha spiegato stamani in conferenza stampa il responsabile locale della Società della Ragione Onlus Leonardo Fiorentini – potrà ospitare circa duecento carcerati, arrivando quasi a raddoppiare la capienza attuale, mantenendo però inalterati gli spazi per i servizi comuni e per le attività finalizzate al recupero e al reinserimento dei detenuti nella società, diminuendo quindi la qualità della vita all’interno della struttura e soprattutto l’offerta di opportunità di integrazione lavorativa e sociale dei reclusi”.

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“Si tratta di un progetto – ha precisato l’assessore all’Urbanistica Roberta Fusari – deciso in maniera unilaterale dal Governo centrale senza alcuna condivisione con l’amministrazione locale. La Giunta, informata nei mesi scorsi dell’intervento in programma, si è espressa negativamente, con un proprio atto di orientamento, circa le modalità di adozione della decisione, chiedendo garanzia che gli spazi destinati alle funzioni di rieducazione siano assicurati a tutti i detenuti, a tutela anche della comunità locale all’interno della quale parte di quei detenuti si reintegrerà dopo la scarcerazione”.

“I carcerati che concludono il proprio periodo di detenzione – ha sottolineato il presidente del Consiglio comunale Francesco Colaicovo – devono avere la possibilità di essere reinseriti nella società, ma questo risulta impossibile se impediamo loro di maturare e progredire attraverso un percorso formativo ed educativo adeguato”.

“Al seminario – ha ricordato il Garante dei diritti dei detenuti di Ferrara Marcello Marighelli – sarà presente come interlocutore il prefetto Angelo Sinesio, commissario straordinario del Governo per le infrastrutture carcerarie, con il quale le istituzioni locali vorrebbero discutere su come rimodulare il progetto per il carcere di Ferrara, che oggi ospita 350 detenuti contro una capienza regolamentare di 240, in modo da poter rispondere alle esigenze di umanizzazione della pena più volte richiamate in questi mesi dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, dal Presidente della Repubblica e dai governi oltre che dalla stessa amministrazione penitenziaria. L’incontro di mercoledì ci offrirà l’occasione per visionare il progetto di ampliamento, per la cui realizzazione tuttavia i tempi non sono ancora noti

IL PROGRAMMA DEL SEMINARIO

Il carcere dimezzato
Mercoledì 26 marzo 2014 – ore 9,15 – 13,30
Sala dell’Arengo della residenza Municipale di Ferrara (piazza Municipio 2)

Ore 9,15 Saluti

Leonardo Fiorentini – la Società della Ragione ONLUS
Tiziano Tagliani – Sindaco Comune di Ferrara

Ore 9,30 Introduzione

Franco Corleone – Componente della Commissione per elaborare proposte di interventi in materia penitenziaria, curatore del volume ‘Il corpo e lo spazio della pena’ (2011, Ediesse editore)

Ore 10 Il nuovo padiglione di Ferrara
Angelo Sinesio – Commissario straordinario del Governo per le infrastrutture carcerarie
Corrado Marcetti – Presidente Fondazione Giovanni Michelucci
Pietro Buffa – Provveditore per le Carceri dell’Emilia Romagna
Desi Bruno – Garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale della Regione Emilia Romagna

Ore 12 Dibattito
Il senso della pena: quali spazi per la vita, la socializzazione ed il recupero dei detenuti?
Sono previsti gli interventi di Andrea Pugiotto, Chiara Sapigni, Roberta Fusari. Sono stati invitati a partecipare i parlamentari ferraresi, i consiglieri provinciali e comunali, gli operatori, gli avvocati, le associazioni del volontariato, le organizzazioni sindaca

Ore 13,15 Conclusioni
Marcello Marighelli – Garante dei diritti dei detenuti di Ferrara

(a cura di www.cronacacomune.it)

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