Carcere via Arginone, da Roma stop nuovo padiglione

carcere_detenuti

Stop al progetto per i nuovi padiglioni nelle carceri di Bologna e Ferrara, mentre verranno portati a termine i lavori di ampliamento del penitenziario di Parma, già in corso.

E proprio Parma continuerà ad ospitare detenuti in regime di 41bis, mentre Ravenna è l’unica struttura sul territorio regionale che potrebbe essere coinvolta dal piano a medio-lungo termine di chiusura degli istituti con meno di 100 detenuti. Sono queste le principali novità che riguardano l’Emilia-Romagna emerse nel corso dell’incontro tra i vertici del sistema penitenziario nazionale e i Garanti regionali dei detenuti, tra cui la Garante delle persone private della libertà personale dell’Emilia-Romagna, Desi Bruno. Durante l’incontro a Roma è stato inoltre discusso il progetto di ristrutturazione e di riorganizzazione del Dap e delle principali modifiche che riguarderanno il sistema penitenziario italiano.

“In Italia il numero di strutture penitenziarie è esorbitante – ha detto Bruno – in Emilia-Romagna è la casa circondariale di Ravenna che potrebbe essere interessata a medio termine da queste dimissioni”. Il Dap sta inoltre valutando anche come concludere il piano di edilizia penitenziaria. “Ciò che è stato costruito, o i cui lavori sono già avviati, verrà utilizzato per non sprecare risorse, e nel nostro territorio è il caso di Parma – ha aggiunto la Garante – mentre i cantieri che devono ancora partire, come Bologna e Ferrara, non verranno realizzati”. Si è parlato a lungo anche degli Opg, ha spiegato la Garante, “e l’Emilia-Romagna si è rivelata tra i diligenti e quelli in regola, abbiamo rispettato i tempi e fatto il nostro dovere, per questo motivo ho invitato i Garanti di altre Regioni ad intervenire affinchè sui loro territori avvenga lo stesso. Mi sono rivolta in particolare a Piemonte e Veneto, perché in questo momento stiamo ospitando nelle nostre Rems 45 internati che da lì provengono”.

(ANSA)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *