Carife, ass. Consumatori agli azionisti: “C’è tempo fino a marzo” – INTERVISTE

Serve cautela nel promettere facili strade per ottenere il ristoro dei risparmi investiti e poi persi con l’acquisto di azioni Carife.

Le strade che si possono intraprendere sono diverse ma non bisogna promettere mari e monti perché i tempi non sono ancora maturi per assicurare a chi è caduto nel crac della banche come Carife che potrà riavere indietro quanto perso.

 

 

L’invito alla cautela è delle associazioni Federocnusmatori, Lega del Consumatore e Adiconsum. In una conferenza stampa i vari presidenti delle associazioni, assisti dai loro legali tentano di fare un po’ di chiarezza per i risparmiatori, dopo le recenti novità in materia di ristoro.

Attualmente, spiegano le associazioni a chi già si è rivolto ai loro sportelli ma anche a chi ancora non lo ha fatto, ci sono quattro strade che gli azionisti possono intraprendere… Le associazioni inoltre fanno una riflessione su quanto ha concluso la commissione parlamentare sulle banche. Per Zapparoli un lavoro alquanto deludente visto che la relazione conclusiva riporta un auspicio, quello di trovare risorse a sufficienza per il fondo, e parla di qualcosa già rilevato a Ferrara da tempo: la palese mancanza di vigilanza da parte di Baca d’Italia e Consob. Zapparoli tuttavia invita i risparmiatori alla cautela. E poi ci sono i tempi e gli atti necessari per impedire che poi alla fine non si possa intraprendere nessuna delle quattro strade possibili per avere il ristoro. Per questo Federocnsumatori, Lega e Adiconsum consigliano…

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