Vecchia Carife: “Indagine iniziata dopo ispezione Bankitalia del 2009”

carifeL’indagine sulla Cassa di Risparmio di Ferrara fu avviata “a seguito dell’ispezione della Banca d’Italia del 2009” dalla quale era emersa “la grave situazione in cui versava l’istituto sia sotto il profilo gestionale che patrimoniale”.

Nella stessa ispezione fu anche riscontrato “un forte deterioramento del portafoglio creditizio imputato a condotte degli amministratori e a un’espansione dell’attività creditizia e non creditizia definita quasi azzardata al di fuori dell’ambito territoriale senza adeguate coperture”.

Lo hanno detto in audizione alla commissione banche il procuratore Patrizia Castaldini e il Pm di Ferrara Barbara Cavallo. Dopo l’ispezione, Via Nazionale comunica a Consob “tutta la criticità in cui versa l’istituto e perché si era arrivati a un aumento di capitale. Ma Bankitalia non comunica, perché non si tratta di disposizioni cogenti previste da Testo Unico della Finanza, quali fossero le raccomandazioni della vigilanza sulle modalità di aumento di capitale”.

(ANSA)

Un pensiero su “Vecchia Carife: “Indagine iniziata dopo ispezione Bankitalia del 2009”

  • 30/11/2017 in 9:41
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    Errore: il ‘crac’ Carife – documenti alla mano – parte dal 2002. Quando un ‘bubbone’ in pancia al Banco di Napoli, rilevato all’epoca dall’Istituto S. Paolo di Torino, che scelse le ‘mele buone’ e scartò quelle marce – come ha fatto BPER con la ‘Nuova Carife’ – venne rifilato alla chetichella e con il placet di bankitalia a Carife.

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