Carife, banche: la rabbia dei risparmiatori davanti a Bankitalia a Roma

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Sono scesi in piazza questa mattina, a Roma, i piccoli investitori delle quattro banche coinvolte nel decreto del 22 novembre, tra le quali figura anche la Cassa di risparmio di Ferrara.

Come è noto, azionisti e obbligazionisti subordinati delle quattro banche hanno visto azzerati tutti i propri investimenti. Questa mattina, davanti al Palazzo delle esposizioni, erano duecento circa i manifestanti, organizzati da diverse associazioni di consumatori a cui si sono aggiunti esponenti del Movimento cinque stelle. Chiedevano il rimborso integrale del denaro perduto con il decreto del 22 novembre, ma anche le dimissioni del governatore di Bankitalia Ignazio Visco, accusato di non aver controllato a sufficienza l’operato delle banche salvate per decreto.

carife romaI manifestanti si sono rivolti anche a Papa Francesco: “Confidiamo in Lei – hanno scritto in una nota – per aiutarci a far comprendere a governanti sordi e ciechi, a tecnocrati, europei di Troika e Bce che stanno portando il mondo verso la catastrofe,che non può essere il paradigma dell’arbitrato affidato a foglie di fico a restituirci la dignità, ma il risarcimento integrale dei nostri beni espropriati”. Alla manifestazione era presente anche Vittorio Ferraresi, deputato ferrarese del Movimento Cinque Stelle: “I risparmiatori traditi e i parlamentari a cinque stelle, questa mattina, avrebbero voluto essere accolti in delegazione dai vertici di Banca d’Italia” si legge in una nota del Movimento. “Volevamo affrontare il nodo delicatissimo dei risarcimenti: purtroppo ci è stato detto che a Palazzo Koch non c’era nessuno che potesse ricevere una delegazione”.

Intanto, la Regione Emilia Romagna ha predisposto un fondo di duecentomila euro circa – inserito nel bilancio di previsione 2016 – per sostenere le spese legali dei risparmiatori danneggiati dalle crisi bancarie. La proposta è stata formulata dai consiglieri regionali di PD, Lega e SEL. A Bondeno, infine, è stato aperto oggi lo sportello di assistenza ai piccoli investitori di Carife voluto dal sindaco Fabio Bergamini e apprestato dalla lega dei consumatori: decine di cittadini si sono rivolti allo sportello, fa sapere il comune Matildeo. “Assisteremo i risparmiatori che hanno perduto il proprio denaro a causa del decreto salva-banche – dice il sindaco -. Nel frattempo continua la nostra mobilitazione politica: l’obiettivo finale è stralciare Carife dal decreto che ha azzerato i titoli dei risparmiatori”.

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