Carife, c’è l’accordo sui contratti integrativi

E’ il primo passo ufficiale verso l’acquisizione di Carife da parte di Bper. Ieri infatti è stato raggiunto un accordo fra azienda e sindacati per il contratto integrativo. Da diversi mesi i lavoratori infatti avevano fatto causa all’azienda per la mancanza di alcune voce contrattuali ma l’accordo di ieri, siglato dalla proprietà con tutti i sindacati, di fatto permette ai lavoratori di tornare a vedere in busta paga gli integrativi di contratto che fino a ieri erano in forse. Sono infatti circa l’80% quelli che sono stati accordati. Per la parte restante i lavoratori potranno ridurre le giornate di solidarietà: sei sono previste per il 2017 che si alzeranno a 10 per il 2018 su 20 che dovevano essere effettuate.

C’è anche l’accordo sui buoni pasto, oltre a quello per le polizze sanitarie che potranno essere godute anche da quei dipendenti che sono destinati al prepensionamento e sono circa un centinaio.

Si tratta dunque di un’intesa che cancella il contrasto fra sindacato e proprietà e che di fatto prepara la banca ad essere acquisita da Bper.

E’ arrivato inoltre l’ok da parte dell’Antitrust.

Mancano all’appello, prima delle firme di acquisizione, altri aspetti come ad esempio la quota di crediti deteriorati che deve acquisire il Fondo Atlante.

Le richieste di Bper prevedono che Carife arrivi alle nozze con Boper con un capitale da 150milioni di euro.

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