Carife: fissato l’incontro con i sindacati

carifeLa trattativa tra sindacati dei dipendenti Carife e commissari della Banca d’Italia inizierà il 19 giugno prossimo: i commissari di Bankitalia chiedono una riduzione dei dipendenti della Banca di Ferrara tra le 60 e le 80 unità.

Lo fanno su mandato del Fondo Interbancario di Garanzia dei Depositi, che si prepara a investire circa 300 milioni di euro nell’aumento di capitale e conseguente risanamento di Carife.

La riduzione di personale richiesta comporterebbe un risparmio annuo, per la Carife, di 5-6 milioni di euro, a cui vanno aggiunti i risparmi legati alla eventuale chiusura di alcune filiali: forse 17.

I commissari hanno già reso nota ai sindacati la disponibilità a gestire gli esuberi di personale attraverso il Fondo esuberi dei bancari: un certo numero di dipendenti, vicini alla pensione, su base volontaria, potrebbero usufruire di una sorta di scivolo. Qualcosa di simile avvenne nella trattativa precedente – in quel caso si discusse di 150 esuberi – che si concluse a fine 2013.

In quel caso si concordò di finanziare lo scivolo pensionistico con 19 giornate di solidarietà per ciascun dipendente in servizio: 19 giorni di assenza dal lavoro non pagati. Questa volta, i sindacati non paiono intenzionati ad accettare ulteriori sacrifici per i dipendenti.

“La trattativa è tutta da costruire – conclude Luca Dal Prato della CISL – A partire dal 19 giugno ci aspettiamo che i commissari ci presentino dei dati sullo stato effettivo della banca, da cui partire per una trattativa”

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