Carife, gli azzerati: “Così rischiamo di essere gli esodati del credito. Si modifichi il decreto”

Si sentono discriminati e non ci stanno, dicono, a diventare gli ‘esodati del credito’.

Così, da arrabbiati, loro tengono a dire “inferociti”, gli Amici e gli Azzerati di Carife si rivolgono ai quattro parlamentari del territorio, Bratti, Bertuzzi, Boldrini e Ferraresi per fare in modo che vengano apportate delle modifiche al decreto che il 23 dicembre ha di fatto salvato Mps e le due banche Venete, Popolare e Veneto Banca.
Così in una nota stampa evidenziano su diversi temi la disparità di trattamento che c’è stata da parte dell’esecutivo fra questi istituti, salvati dal Governo, e i provvedimenti applicati per Carife e le altre tre banche finite nel decreto di un anno prima, quello di fine novembre che azzerava il valore di obbligazioni e azioni.

Amici e Azzerati rivolgendosi ai parlamentari affinché provino a modificare il provvedimento che ha riguardato il salvataggio di Mps, e quindi tentare di far rientrare anche Carife in quel tipo di salvataggio, provano anche ad alzare il tiro e questa volta chiedono il rimborso totale per chi ha perso obbligazioni e un indennizzo per chi aveva delle azioni.

“Ci sentiamo discriminati e quanto fatto per le altre banche dimostra che la volontà politica, se si vuole c’è” dicono Marco Capellari e Mirko Tarroni, rispettivamente i portavoce di Amici e Azzerati di Carife e facendo un confronto sui tempi di ricapitalizzazione delle banche, quello concesso a Carife e quello invece dato a Mps, e sul calcolo degli indennizzi. Proprio su questo punto infatti gli azzerati pretendono chiarezza e un nuovo trattamento visto che – sostengono – con il decreto dello scorso dicembre c’è anche il rischio che lì i risparmiatori rimborsati ci guadagnino pure”. La richiesta fu inoltrata nell’incontro che i due portavoce dei risparmiatori tennero con i parlamentari a fine anno ma è stata inoltrata, per conoscenza anche al sindaco, Tiziano Tagliani.

One thought on “Carife, gli azzerati: “Così rischiamo di essere gli esodati del credito. Si modifichi il decreto”

  • 15/01/2017 in 7:00
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    Dopo più di un anno e solo dopo Mps ci accorgiamo che siamo stati truffati derubati? Per me stanno ancora una volta facendo teatro

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