Carife, gli Azzerati incontrano il coordinamento veneto dei risparmiatori

img-20161124-wa0004Gli Azzerati di Carife incontrano i soci risparmiatori delle banche Venete che hanno bruciato i risparmi di 220mila persone. L’incontro è avvenuto martedì sera, nel corso di un’assemblea che gli Azzerati di Carife hanno tenuto nel centro di promozione sociale dell’Acquedotto.

Qui i rappresentanti degli amici e Azzerati di Carife, rispettivamente Marco Cappellari e Mirko Tarroni, con i rispettivi legali che li seguono nella vicenda, hanno incontrato alcuni rappresentanti del coordinamento di tutti i risparmiatori danneggiati dalla crisi di due istituti bancari veneti, Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza.

A rappresentare il coordinamento veneto c’era anche don Enrico Torta che nel suo intervento ai presenti ha detto: “Queste operazioni non solo hanno causato un danno economico ma anche sociale e morale per le persone”.

Molti dei risparmiatori infatti in men che non si dica si sono visti bruciare il risparmio di una vita.
“E’ stato un incontro molto interessante perché abbiamo condiviso i risvolti negativi che questa esperienza che ha toccato tutti noi” commenta il portavoce degli Azzerati di Carife, Mirko Tarroni.

Tarroni inoltre commenta anche che la recente notizia dell’ipotesi di creare una banca romagnola con la fusione delle tre casse, Ferrara, Cesena e Rimini: “Non abbiamo informazioni che l’operazione sia una certezza. Quello che però a noi interessa è che chiunque acquisti Carife ci permetta poi di inoltrare le nostre istanze”.

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