Carife, Lega Consumatori: “Un obbligazionista su due potrebbe recuperare l’80% dell’investimento” – INTERVISTE

Sono poco più di quattromila i risparmiatori ferraresi che avevano investito denaro nelle obbligazioni subordinate della vecchia Cassa di risparmio di Ferrara.

Ora, con la definitiva conversione in legge del decreto banche, almeno la metà di loro può aspirare a recuperare almeno l’80% di quanto investito: è questa la stima di Lega Consumatori, una delle associazioni che hanno seguito il caso Carife e che ora si prepara ad affiancare i piccoli investitori azzerati.

 

 

Il decreto, tuttavia, non prevede nulla per quanto riguarda coloro che avevano acquistato azioni, di Carife delle altre tre banche coinvolte nel decreto del 22 novembre. Eppure, dice la Lega Consumatori, la nostra Costituzione tutela il risparmio, anche se sotto forma di titoli azionari. La lega Nord, rappresentata in conferenza stampa da Alan Fabbri, Consigliere Regionale, intende portare avanti questa linea. La regione attiverà un fondo per assistere i risparmiatori nelle spese da affrontare per ottenere i rimborsi: il fondo era stato richiesto dalla Lega di comune accordo con il PD regionale. Alcuni punti, per quanto riguarda l’interpretazione del decreto, restano da chiarire.

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