Carife, Marcella Zappaterra (PD) su sentenza della Corte Giustizia Europea

La Corte di Giustizia Europea ha stabilito che il Fondo Interbancario poteva essere utilizzato per salvare Carife. In altre parole, il fallimento della nostra banca, che ha colpito duramente i risparmiatori, gli azionisti, i dipendenti e tutto il territorio ferrarese, poteva essere evitato. La notizia lascia sconcertati e induce a riflettere.

Sulle responsabilità sicuramente, ma soprattutto sui possibili rimedi per risarcire il danno arrecato a migliaia di persone.

Di sicuro ne esce male la Commissione Europea precedente che ha commesso l’errore di sostenere l’interpretazione in base alla quale il ricorso al Fondo Interbancario equivaleva ad aiuti di Stato imponendola poi ai governi nazionali. Ma, alla luce della sentenza della Corte di Giustizia (sempre un organismo dell’Europa che quindi per fortuna dimostra di avere meccanismi di garanzia che funzionano e sanno rimediare ad eventuali errori) inutile sottacere che anche i governi dei diversi Paesi, compreso il nostro, sono stati deboli e troppo accondiscendenti.

Stando così le cose non si può pensare di ritornare indietro. Ricordiamoci sempre che Carife non era da tempo una banca sana (e si è sempre preferito evitare una seria analisi sulle motivazioni che invece andrebbe fatta), il sistema bancario si è trasformato e diverse acquisizioni, fusioni, aggregazioni si sono consolidate anche a Ferrara. Adesso l’imperativo doveroso per tutti dal Governo all’Europa è quello di pensare a come rimediare al danno fatto e risarcire le migliaia di persone che hanno pagato di tasca loro il fallimento della banca. Non so come si potrà fare, ma questa rimane la questione decisiva sulla quale le istituzioni dovranno dimostrare la loro credibilità.

Personalmente, così come non ho avuto paura a dire quel che pensavo nel 2013, continuerò a stare dalla parte di chi l’ingiustizia l’ha subita cercando di capire se la Regione può dare una mano in questa fase come ha fatto con il fondo a favore dei risparmiatori negli anni passati.

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