Occhiobello: la casa di cura riparte, tamponi a tappeto

La casa di cura santa Maria Maddalena è ripartita e, nel giro di venti giorni, entrerà a pieno regime.

“E’ stata riavviata tutta l’attività di chirurgia ordinaria e, dal 18 maggio, ripartirà anche quella ambulatoriale – sottolinea l’Ad della “Santa Maria Maddalena”, Vittorio Morello – sono ripartite anche le visite specialistiche e la diagnostica ambulatoriale: la presa in carico delle urgenze, al contrario non ha mai cessato di funzionare ed è rimasta attiva per tutta la fase 1 dell’emergenza Covid-19”.

La struttura, precisa la direzione della casa di cura, viene sottoposta quotidianamente a tutti gli interventi di sanificazione ambientale prescritti dalla legge sia nelle parti con accesso al pubblico sia in quelle destinate ad attività sanitaria. “Siamo ripartiti in sicurezza: il personale è dotato di tutti i dispositivi di protezione individuale previsti dalla normativa vigente – spiega il direttore sanitario della casa di cura, Paolo Colamussi– In particolare ogni 20 giorni tutti, sia i dipendenti che liberi professionisti, vengono sottoposti a tampone rinofaringeo. Preciso inoltre che vengono sottoposti a tampone anche tutti i pazienti ricoverati. Attualmente effettuiamo oltre 200 tamponi a settimana. Adottiamo i massimi standard di sicurezza, quindi, sia dal lato del personale, che dal lato dei ricoverati”.

PAOLO COLAMUSSI occhiobello

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