Casa Sgarbi Cavallini aperta alla città per celebrare Arisoto – VIDEO

Elisabetta e Vittorio Sgarbi
Elisabetta e Vittorio Sgarbi

Vittorio ed Elisabetta Sgarbi ieri pomeriggio hanno aperto, eccezionalmente, le porte della loro casa in via Giuoco del Pallone a Ferrara per celebrare insieme alla città i cinquecento anni della prima edizione dell’Orlando furioso, che probabilmente Ludovico Ariosto scrisse proprio in questa casa.

Un tuffo nella storia che ha riportato decine di ferraresi agli inizi del ‘500. Qui, nelle Case Cavallini Sgarbi, in via Giuoco del Pallone 31, l’anniversario ariostesco è stato celebrato con un grande appuntamento e molti ospiti d’eccezione. Si percepisce ancora quell’atmosfera di quando Ludovico Arisoto verificò, con gli amici, i versi dell’appena scritto Orlando Furioso, edito per la prima volta nel 1516.

 

 

In questa stanza, secondo la tradizione, lo scrittore metteva in scena le proprie commedie, in anteprima, per i famigliari. Alla presenza del sindaco Tiziano Tagliani e Marco Bertozzi, dell’Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara, il letterato Nuccio Ordine ha decantato i versi dell’Orlando Furioso, spiegando alle decine di presenti la grandissima modernità dell’Arisoto.

Casa Cavallini Sgarbi ha vissuto in prima persona la storia ferrarese: da Arisoto a bivacco dei soldati di Napoleone fino a diventare la casa natale di Elisabetta Sgarbi, sorella di Vittorio. E proprio lei, per sottolineare l’eccezionalità dell’evento, ha ricordato ai presenti come le porte di casa Cavallini Sgarbi, a sua memoria, non sarebbero mai state aperte alla città.

Il ricordo più emozionante poi è stato quello di Rina Cavallini Sgarbi, madre di Vittorio ed Elisabetta, scomparsa nel novembre scorso. Il marito, Giuseppe Sgarbi, a un anno di distanza, ha scritto un libro dedicato alla moglie dal titolo “Lei mi parla ancora“, edito da Skira, in uscita il 3 novembre prossimo.

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