Caso Aldro, Cassazione conferma condanna

La Corte di Cassazione di Roma

I quattro poliziotti della tragedia di via Ippodromo sono definitivamente colpevoli. Colpevoli, dopo il Tribunale di Ferrara e la Corte d’Appello di aver usato con eccesso la forza per fermare Federico Aldrovandi e quindi averne cagionato la morte.

Il giudizio è della Corte di Cassazione, quarta sezione. Ieri ha accolto in pieno le richieste del procuratore generale, Gabriele Mazzotta che usando parole durissime nei confronti dei quattro poliziotti, Enzo Pontani, Paolo Forlani, Monica Segatto e Luca Pollastri, nel corso della sua requisitoria ha affermato in aula che gli agenti avrebbero “agito come schegge impazzite, in una sorta di delirio anziché come responsabili rappresentanti delle forze dell’ordine”.

La sentenza è arrivata pochi minuti prima delle 20 e il papà di Federico Aldrovandi, a Roma in rappresentanza della fmailgia, Patrizia Moretti è reduce da un microintervento clinico, è subito scoppiato in lacrime affermando che “Ora si sente in pace”.

Con Lino ieri ad esprimere la gioia per una sentenza che restituisce giustizia c’erano anche i parenti di altre presunte vittime dell’agire inconsulto delle forze dell’ordine: Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, Lucia Uva, sorella di Giuseppe e Michele Ferulli. “Una sentenza storica che rende giustizia” ha detto invece l’avvocato della famiglia Aldrovandi, Fabio Anselmo.

Secondo indiscrezioni intanto gli avvocati della difesa, Trombini, Vecchi, Bordoni e Niccolò Gehdini per la Segatto sembra faranno ricorso alla Corte di Strasburgo.

Oggi intanto il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri a Venenzia ha commentato la sentenza ai quattro poliziotti: “Se ci sono stati degli abusi gravi è giusto che vengano colpiti ma oltre ai poliziotti di Aldrovandi ce ne sono tantissimi che tutti i giorni rischiano la propria vita e si sacrificano per il Paese”.

La sentenza conferma il nostro impianto accusatorio” ha commentato invece il pm di Ferrara Nicola Proto che subentrò nel coordinamento delle indagini al primo pm, Mariamanuela Guerra che nel marzo 2006 lasciò le indagini per motivi personali.

[flv]rtmp://telestense.vod.weebo.it/vodservice/20120622_02.flv[/flv]

One thought on “Caso Aldro, Cassazione conferma condanna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *