Caso Bergamini, l’ex fidanzata non si presente all’interrogatorio

Denis Bergamini

Doveva essere una giornata importante quella di ieri per gli sviluppi nelle indagini sulla morte di Denis Bergamini, il calciatore argentano morto il 18 novembre del 1989 a Roseto Capo Spulico. Ma l’ex fidanzata che doveva essere ascoltata dagli inquirenti non si è presentata.

Non si è presentata all’interrogatorio Isabella Internò, l’ex fidanzata di Denis Bergamini, indagata dalla Procura di Castrovillari per il reato di concorso nell’omicidio del calciatore del Cosenza. L’interrogatorio era stato fissato proprio nel giorno dell’anniversario della morte del giovane ma presso la caserma dei carabinieri di Castrovillari invece dell’ex fidanzata si sono presentati solo i legali della Internò che pare abbiano fornito un certificato medico per la donna. Per ieri era fissato anche l’interrogatorio del camionista di Rosarno, Raffaele Pisano, il quale è indagato per il reato di false dichiarazioni al pubblico ministero e favoreggiamento. Pisano, in passato, aveva sostenuto che Bergamini si era lanciato contro il suo camion e la sua tesi era stata confermata dall’ex fidanzata del calciatore. Il camionista si è presentato all’interrogatorio accompagnato dai suoi legali ma ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere.Un muro di silenzio che continua a rimanere alto tra la famiglia di Denis, i suoi legali, le tante persone che li sostengono e la verità su quel giorno. Sono passati 24 anni e le richieste di far luce su quanto accaduto al calciatore argentano non solo non sono scemate ma, vista anche la nuova inchiesta che finalmente ricerca gli assassini di Denis, si sono fatte più intense. Così come non lo dimenticano i suoi amici e compagni di squadra, nell’anniversario della sua morte, con una lettera pubblicata sul sito dedicato a Denis, Gigi Simoni compagno ed amico di Denis, portiere del Cosenza calcio dal 1984 al 1989, lo ricorda con affetto “Sono passati 24 anni da quel tragico 18 novembre e mi manchi tantissimo, ho passato i 4 anni più belli della mia vita  sportiva e non insieme a Te”, e la sorella di Denis, Donata, ricorda, attraverso le parole di sua figlia che allora aveva solo 5 anni, il giorno in cui da Ferrara, lei e la sua famiglia dovettero partire per Cosenza, dove il loro caro era ormai senza vita. “Quella bambina ora è mamma. Quella mamma ora è nonna. Quei nonni ora sono bisnonni. Quella verità non è ancora arrivata.
Quella giustizia non ha ancora terminato il suo corso”.

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