Caso Coccinelle, Peruffo (FI): “Chiarezza sulle responsabilità, senza mettere gli avversari alla berlina”

“Nelle vesti di consigliere comunale in passato sono intervenuta, con alcune interpellanze, per cercare di far luce sui rapporti che legavano il Comune di Ferrara e la Cooperativa Coccinelle. Certamente non sono stati gli unici atti di approfondimento richiesti su una faccenda sfociata, come abbiamo visto, nelle aulee di tribunale. Eppure esistono dei limiti di correttezza che, a mio avviso, è bene rispettare”.

Paolo Peruffo, consigliere e capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Ferrara interviene, ‘smarcandosi nei toni’ utilizzati dai colleghi di maggioranza, sulla vicenda Coccinelle: la condanna in primo grado del Tribunale di Ferrara di Paola Coluzzi, moglie di Aldo Modonesi, consigliere comunale del Parito Democratico, per illecita influenza sull’assemblea della cooperativa (fallita) Le Coccinelle.

“In primo luogo c’è il garantismo che considero un principio indiscutibile- sottolinea Peruffo. “Nessuno può essere considerato colpevole fino a sentenza definitiva. Poi c’è il tema dellle resposnabilità, che nel caso del diritto penale sono personali. Certo, ci sono anche le responsabilità politiche che vanno chiarite approfonditamente, senza però mescolare in modo superficiale fatti, persone e accuse. Diversamente non si renderebbe un favore ai cittadini, oltre che ai valori etici.

“E infine c’è un lato che attiene all’umanità: personalmente la prassi di mettere l’avversario alla berlina – usata all’eccesso anche dalla stessa opposizione ferrarese nei confronti di singoli bersagli dell’attuale maggioranza – va a discapito del rispetto ma anche delle opportunità di confronto serio per quello che dovrebbe essere il bene comune.

“Arrivare a conclusioni affrettate e, più in generare, emettere condanne sommarie, non appartiene alla mia visione della politica e ritengo faccia male anche alle nuove generazioni, prima o poi chiamate a occuparsi della cosa pubblica.

“Ribadire questi principi spero possa spingere tutti a un’attenta riflessione” ha concluso la consigliera azzurra

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