Caso Erik: don Pietro chiese perdono con una lettera resa nota al suo funerale

don pietro erik

“Ho sofferto e pianto, ho un macigno sul cuore troppo pesante. E solo il senso di essere sacerdote mi consente di sopportarlo. Chiedo perdono per i danni che ho causato e ringrazio chi vorrà concedermelo. Anche se so che sarà difficile”. Le parole di scuse, difficili da pronunciare in vita, don Pietro Tosi le aveva affidate ad una lettera destinata al Vescovo di Ferrara, Luigi Negri.

Lettera che è stata resa nota oggi da monsignor Andrea Turazzi (futuro vescovo di San Marino), durante i funerali del sacerdote 87enne morto mercoledì nella casa di

Erik Zattoni
Erik Zattoni durante la manifestazione #papaascoltaerik in piazza Duomo

riposo di Cesta che lo ospitava, dopo esser finito al centro di uno scandalo che lo aveva travolto per lo stupro, nel lontano 1980, di una quattordicenne che restò incinta e diede alla luce Erik Zattoni, il ragazzo che di recente ha svelato al programma ‘Le Iene’ tutta la vicenda.
Erik oggi non c’era, accanto alla bara su cui era posata la stola da sacerdote e una copia del vangelo. Presenti i parenti stretti e tanti altri fedeli della parrocchia di Cornacervina.

E’ toccato a don Turazzi il compito delle esequie, lui e don Tosi si conoscevano bene, dalle scuole medie, nel ruolo di alunno e insegnante di matematica.

“La vicenda che tutti conosciamo – ricorda don Turazzi – lo ha fatto camminare a testa e occhi bassi. I nostri incontri si concludevano sempre con un abbraccio, quindi la decisione dell’ottantasettenne sacerdote: ‘devi dire al vescovo che sono disposto a fare tutto quello che vuole'”. Una sottomissione che ha preso la forma di una lettera, recapitata al vescovo.

(ANSA)

 

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