Caso Legionella, la replica dell’A.Usl: “Nessun pericolo per le persone”

Ausl Ferrara

E arriva la replica dell’Azienda Usl di Ferrara che non nega la presenza della legionella ma ridimensiona il problema: “E’ tutto sotto controllo -dicono in via Cassoli. I controlli che hanno dato esiti negativi per il tipo 1, responsabile della patologia umana, continuano, dice l’Azienda Usl di Ferrara, verso una rapida soluzione del problema”.

L’Azienda Usl di Ferrara non nega la presenza del batterio di legionellosi nel Hospice di Codigoro ma con un comunicato stampa tranquillizza cittadini ed istituzioni spiegando che l’allarme lanciato dalla Consulta deve essere ridimensionato.

“La struttura è soggetta alla sorveglianza e al controllo previsto dalla legge regionale. La campionatura mensile sul collettore idrico principale, (trimestrale nei bollitori e annuale nei bagni della struttura) ha dato sempre esiti negativi per il “sierogruppo di tipo 1” responsabile della malattia nelle persone fino a luglio 2013” spiegano in Via Cassoli.

“Dopo la segnalazione di un paziente risultato affetto da sierogruppo di tipo di 1 ed a seguito dei risultati di positività comparsi a fine di luglio nella struttura sociosanitaria, l’Asl conferma che sono stati avviati interventi di bonifica con biossido di cloro e flussaggio continuo dell’acqua corrente per almeno 1 ora al giorno in tutta la struttura. Una bonifica continuata per 60 giorni.

Attualmente, la carica microbica è significativamente diminuita ed i controlli hanno escluso patologie legate alla legionellosi, conclude l’asl.

“Mi sono messa immediatamente in contatto con l’Asl che mi ha confermato che stanno attuando tutte le procedure, già attuate peraltro nelle stesse situazioni in altri ospedali della provincia” ci spiega il Sindaco di Codigoro, Rita Cinti Luciani che ha confessato di essere venuta a conoscenza della vicenda dai media, subito dopo la conferenza stampa della Consulta per il S.Camillo.

“Non c’è stato nessun contagio e non c’è stato nessun decesso per colpa della legionella, ci spiega Daniela Furiani, numero uno dell’Ado, l’associazione che gestisce l’Hospice insieme all’Asl.

“Dopo aver trovato la legionella in un paziente sono stati fatti gli esami a tutti ai pazienti ricoverati nell’Hospice, nessuno è in pericolo di vita e tutto è sotto controllo” ha concluso Daniela Furiani.

L’Hospice di Codigoro, che conta 11 posti letto, si trova al secondo piano dell’ex ospedale di Codigoro. Al primo piano c’è la casa di riposo. La struttura è abbastanza datata e il batterio di legionella sarebbe stato individuato in un pezzo di tubatura di una doccia non utilizzata. L’Azienda Usl ha avviato subito la prassi necessaria per debellare il batterio. Le attività di sorveglianza e controllo proseguono, dice Via Cassoli, verso una rapida soluzione del problema.

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