Caso Zaki, udienza rinviata al 6 aprile

Il processo a Patrik Zaki è stato aggiornato al 6 aprile: lo ha detto all’ANSA lo stesso studente egiziano dell’università di Bologna.

Zaki rischia una condanna di altri 5 anni di carcere in Egitto, è accusato di diffusione di notizie false. Pur ammettendo preoccupazione per le passate accuse di istigazione al terrorismo, Zaki ha detto di non ritenere che questo dossier verrà riaperto. Ed ha confermato di voler tornare subito a Bologna e, per prima cosa, passeggiare in piazza Maggiore.

Prima dell’udienza Patrick Zaki è stato tenuto “circa mezz’ora” nella “gabbia degli imputati”. Lo ha detto a giornalisti lo stesso attivista egiziano dopo aver confermato che “la corte ha appena deciso di rinviare l’udienza al 6 di aprile.

“L’Alma Mater continuerà ad impegnarsi per tenere alta l’attenzione su questo caso, fino a quando Patrick non sarà libero di poter tornare a frequentare le aule e gli spazi della sua università”. Così l’Università di Bologna alla notizia del rinvio dell’udienza di Patrick Zaki.

“Ancora una volta – afferma il rettore Giovanni Molari – non possiamo che attendere, vigilare, impegnarci attivamente, augurando a Patrick tutta la tenacia e la lucidità che gli serviranno per reggere a questo ennesimo rinvio. Patrick sa che siamo con lui, che tutta l’Alma Mater lo sostiene e lo attende, con un affetto più forte che mai”.

 

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