Castagnotto: “Uscire da violenza si può, ma serve cambio passo”

09 centro donna giustizia“Non sei sola”. Con questa frase Papa Bergoglio domenica scorsa ha apostrofato al telefono, una donna argentina Alejandra Pereyra, vittima, nel suo paese, di stupro odioso da parte di un poliziotto e fatta oggetto, dopo la sua coraggiosa denuncia, di minacce, pressioni e perquisizioni da parte degli inquirenti. Una telefonata, che rappresenta un gesto non inusuale per questo pontefice, di cui chiama in causa l’ansia di giustizia oltre che di pietà cristiana, ma anche un gesto di valore altamente simbolico per l’ attenzione che dedica al fenomeno drammatico della violenza contro le donne.

“Non è impossibile vincere la violenza contro le donne”, dice Paola Castagnotto, presidente del Centro Donna Giustizia di Ferrara, ma serve un cambio di passo, anche nel nostro Paese, a cominciare, continua, dal potenziamento dei Centri antiviolenza, che permettono alle vittime di non essere sole nella ricerca di tutela e di giustizia.

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