CASTIGLIONE-SPAL: 1-1 – HIGHLIGHTS. Paro firma

spal castiglionAnche da Castiglione delle Stiviere la Spal è tornata dovendo rimandare l’appuntamento con il primo successo stagionale. Altra prestazione poco convincente della squadra di Rossi che solo ad una decina di minuti dal fischio finale dell’incerto Giua ha, grazie alla rete di Cozzolino, evitato il secondo ko esterno.

I biancoazzurri non erano partiti male, confezionando con la coppia Paloni-Varricchio, all’8′, una ghiottissima palla gol che Lazzari sprecava al limite dell’incredibile. Il capitano, al rientro dopo la doppia squalifica, provava a risolvere personalmente l’equazione del gol, avventandosi al 16′ su una palla vagante a centro area, mancando però di un soffio il bersaglio e 4′ più tardi, tentando di correggere in rete un cross di Lazzari, venendo messo fuori causa da una vistosa spinta, non rilevata solo dall’arbitro che, suscitando l’ilarità anche dei tifosi di casa, lo ammoniva. Spal che, seppur senza strafare, anche agevolata dall’atteggiamento rinunciatario dell’avversario, schierato con un eloquente 4-5-1, manteneva costantemente l’iniziativa, fino al 27′ quando Curcio, unico attaccante nelle file mantovane, la spuntava nello stacco aereo sulla coppia Silvestri-Buscaroli, nell’occasione parsa distratta, favorendo l’inserimento di Chiazzolino, a sua volta perso di vista dagli spallini, abile nel controllo a seguire e nel piazzare il diagonale vincente.

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La Spal, seppur confermando scarsa lucidità, provava a reagire, ma al 41′ un maligno tirocross di Fantoni, trovava pronto alla respinta Iali al quale, allo scadere, andava in soccorso il palo, che respingeva la conclusione a botta sicura di Varricchio pronto, quanto sfortunato, nel tentativo di sfruttare uno svarione di Ruffini. Dall’azione usciva con un ginocchio malconcio Di Quinzio, infortunio che faceva temere il peggio, con gravità ridimensionata dopo gli opportuni accertamenti. Secondo tempo con il Castiglione che arretrava ulteriormente il proprio raggio di azione e Spal che, senza soluzione di continuità, manteneva l’iniziativa nella metà campo avversaria, confermando però l’ormai cronica incapacità di mettere le punte nelle condizioni di rendersi pericolose.

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Il neo-acquisto Paro

Rossi giocava anche la carta Personè, per Lazzari, passando al 4-3-1-2, mossa che però non pareva dare i frutti auspicati dal tecnico spallino, che al 21′ doveva ringraziare Menegatti che, rischiando anche l’incolumità, salvava la sua porta con una coraggiosa uscita a terra sul solito Curci. Ci voleva la ormai consolidata determinazione di Landi per salvare la Spal dal secondo ko stagionale. Il trattorino del centrocampo ferrarese decideva di fare tutto da solo o quasi, con una percussione centrale entrava in area palla al piede porgendo a Cozzolino il pallone del pareggio che l’attaccante campano sfruttava con freddezza e precisione. La squadra di Rossi si trasformava e si gettava all’arrembaggio sfiorando al 42′ il gol del successo, con un doppio tentativo di Varricchio e Cozzolino, ma per la troppa generosità prestando anche il fianco al contropiede del Castiglione e, se non fosse stato per la prontezza del sempre più determinante Menegatti, alle soglie del 90′, sulla girata ravvicinata di Gamberetti, si sarebbe ritrovata con in mano il classico pugno di mosche.

Altro pareggio su cui riflettere e che fa iniziare a temere che forse il ritorno di D’Orsi e l’innesto di Paro, che ha firmato poco dopo la gara di Castiglione, possano non essere sufficienti per garantire l’obiettivo ottavo posto.

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