Casumaro, infermiera morta nell’incendio: figli fuori pericolo ricoverati a Cona

Non è ancora stata fissata la data del funerale di Giovanna Rondinelli morta sabato mattina, intossicata, nella sua abitazione per colpa di un incendio. Stanno lentamente migliorando invece le condizioni di salute dei due figli adolescenti che sono ricoverati al S.Anna di Cona

Sono ancora in osservazione all’ospedale Sant’Anna di Cona i due giovani figli di Giovanna Rondinelli, l’infermiera caposala all’ospedale Santissima Annunziata di Cento, morta sabato mattina nella sua casa a Casumaro, per l’inalazione dei fumi da combustione propagati per colpa di un incendio. Un rogo innescato probabilmente dalle luminarie natalizie e che ha anche distrutto le scale che collegavano i due piani dell’abitazione di via Tassinari.

Per entrare nella casa i vigili sono passati dal terrazzino del primo piano: i due adolescenti, come riporta una nota del comando provinciale dei vigili del fuoco di Ferrara, sono stati trovati incoscienti, insieme alla madre. I pompieri hanno portato madre e figli sul balcone e poi, tramite barelle e scale in dotazione, li hanno trasportati a terra, nel cortile, dove sono stati presi in carico dal personale medico del 118, già presente sul posto.

Purtroppo per la donna, di 52 anni originaria di Faenza ma residente a Casumaro dove viveva con i figli, non c’è stato nulla da fare. I due ragazzi sono stati prima trasportati d’ urgenza al Sant’Anna di Cona, poi alla camera iperbarica di Ravenna, ed infine rientrati a Ferrara, dove ora sono ricoverati nel reparto di Pediatria

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